Bevagna, al via il Campionato italiano di tiro con l’arco da caccia
Il programma della manifestazione e le regole di comportamento
Tutto pronto per l’ottava edizione del Campionato italiano individuale di tiro con l’arco da caccia che si terrà dal 17 al 18 settembre a Bevagna. La manifestazione – organizzata dall’Asd Arcatores de Mevania – si terrà presso il Camping Pian di Boccio.
Questo il programma della manifestazione:
Venerdì 16 settembre
Piazza Filippo Silvestri a Bevagna (PG)
14.00-18.00 Accredito atleti, consegna score e pettorale
Aperitivo di benvenuto agli atleti partecipanti
offerto dalla ASD Arcatores de Mevania
Sabato 17 settembre
Camping Pian di Boccio
7.00 Apertura segreteria
9.30 Inizio gare
21.00 Musica dal vivo
22.00 Estrazione premi lotteria
Domenica 18 settembre
Camping Pian di Boccio
7.00 Apertura segreteria
9.30 Inizio gare
Piazza Filippo Silvestri a Bevagna (PG)
16.30 Premiazioni
Contestualmente alla gara, sarà possibile visitare i mestieri medievali, per scoprire tecniche e strumenti di lavoro all’interno delle suggestive botteghe medievali di Bevagna, e alle ore 12.00 e alle ore 17.00 si terranno visite gratuite al percorso museale di Bevagna, con partenza dalla Pro Loco in Piazza Filippo Silvestri.
Nei giorni di venerdì 16 e sabato 17 settembre il ristorante del campeggio sarà aperto con menù alla carta e pizzeria. Sabato 17 settembre dalle ore 20.00 musica dal vivo e alle ore 22.00 lotteria con i premi offerti dagli sponsor, estrazione tra tutti gli arcieri partecipanti.
Queste le principali regole della gara. Non sono ammessi animali liberi. Prima di iniziare a tirare assicurarsi che non ci sia nessuna persona sulla traiettoria di tiro. Il caricamento dell’arco deve essere effettuato solo sulla linea di tiro. I tiri vanno diretti solo ed esclusivamente verso le sagome, mai verso l’alto o su traiettorie oblique ed eseguiti dalla linea di tiro. Durante le sequenze dei tiri è proibito oltrepassare la linea di tiro, attraversare il campo diagonalmente o percorrerlo lungo il suo perimetro. Il recupero delle frecce dovrà avvenire solo al termine di tutte le sequenze dei tiri, massimo 3 minuti ad arciere in ogni turno di tiro. Chiamando il “RECUPERO” gli arcieri devono recuperare le frecce partendo dalla linea di tiro tutti insieme. Eventuali frecce disperse potranno essere recuperate purché non si arrechi eccessivo ritardo. In caso contrario dovranno essere recuperate alla chiusura del campo pratical. L’estrazione delle frecce dalle sagome va eseguita da un solo arciere mentre gli altri attendono il loro turno a distanza di sicurezza. È assolutamente vietato alterare la disposizione delle sagome e attrezzature opportunamente predisposte. Durante la presenza al campo di tiro sono richiesti un comportamento corretto sia fisico che verbale e un abbigliamento sportivo idoneo allo svolgimento dell’attività.
Nelle foto, le sagome del pratical (campo di allenamento pre-gara).
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