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Tra olio nuovo e vino, l’autunno umbro si racconta nei borghi

Da Trevi a Giano dell’Umbria, passando per Campello, Gualdo Cattaneo e Castel Ritaldi, torna “Intrecci di terre e sapori”: un calendario di eventi tra degustazioni, frantoi, trekking, tradizioni e rievocazioni per valorizzare il territorio e destagionalizzare il turismo

Autunno tempo di olio nuovo e di vino in cantina, momento in cui i borghi dell’Umbria si animano di visitatori che cercano esperienze autentiche legate a gusto, tradizione e paesaggio. Così, dopo aver attraversato l’estate di Bevagna, Montefalco e Castel Ritaldi, riparte ‘Intrecci di terre e sapori’, il progetto promosso dall’Unione dei Comuni Terre dell’olio e del Sagrantino (Tos) con eventi tra ottobre e novembre. L’obiettivo è valorizzare le eccellenze locali attraverso una strategia condivisa di promozione turistica capace di generare impatti duraturi in termini di promozione del territorio, incremento dei flussi turistici, destagionalizzazione degli eventi e valorizzazione delle risorse identitarie locali.

Il programma autunnale è stato presentato mercoledì 30 settembre a Perugia da Elisa Sabbatini, presidente dell’Unione Tos e sindaco di Castel Ritaldi, affiancata da Isabella Burganti, assessore a Turismo e Cultura di Trevi, Stefano Bravi, assessore a Turismo e Cultura di Campello sul Clitunno, Jacopo Barbarito, assessore a Turismo e Cultura di Giano dell’Umbria e Letizia Michelini, consigliera regionale dell’Assemblea legislativa dell’Umbria. Il primo appuntamento è con l’Ottobre trevano (Trevi, 2-25 ottobre); seguiranno Festa dei frantoi e dei castelli (Campello sul Clitunno 18 ottobre e 8 novembre); Sapere di pane, sapore di olio (Gualdo Cattaneo, 30 ottobre – primo novembre); La Mangiaunta (Giano dell’Umbria, 30 ottobre – primo novembre) e Frantotipico (Colle del marchese a Castel Ritaldi, 7-8 novembre).

Trevi è la città del Palio dei Terzieri, evento nato nel 1980 e ormai annoverato tra le manifestazioni medievali più apprezzate del centro Italia. Un evento all’insegna di rievocazioni, sfide medievali e antichi sapori tra cui il ‘Convivium Terzieri’ e la ‘Disfida dei sapori’, la cena itinerante nelle tipiche Taverne dei tre Terzieri, che aprono l’intera manifestazione. Il primo sabato del mese si svolge il Palio che rievoca la tenacia e l’ardore con cui i giovani trevani fecero riemergere la loro città dalla distruzione avvenuta nel 1214 da parte degli spoletini per volontà del Duca Theopoldo, come riportato negli Annali Ecclesiastici. È una corsa a tempo con un carro del peso di 430 chilogrammi. Alla vigilia del Palio, un fastoso Corteo di oltre 500 figuranti in costume medievale (epoca 1200/1350), si snoda per le vie cittadine illuminate da torce e addobbate di bandiere, stendardi e gonfaloni, in una suggestiva ambientazione medievale. Ma le iniziative dell’Ottobre Trevano proseguono per tutto il mese e vedono protagonista anche il sedano nero con la Mostra Mercato e la Sagra con la salsiccia.

“Un mese ricco di iniziative per Trevi – ha sottolineato l’assessore Burganti –. Quest’anno c’è anche una collaborazione con alcune associazioni che per la prima volta partecipano all’Ottobre trevano. Le rievocazioni assumeranno una nuova forma con ‘Medioevo in cammino’, percorso immersivo attraverso vicoli, piazze e botteghe della Trevi medievale, animati dai Terzieri attraverso arti, antichi mestieri e scene di vita quotidiana. Inoltre, dal 23 al 25 ottobre, Villa Fabri ospiterà la quarta edizione della mostra-conferenza ‘Ricami, merletti e tessuti d’artista sulla Via del cammino della pace e della parola di San Francesco’, con mostra, concorso nazionale, conferenze, dimostrazioni e minicorsi dedicati all’arte tessile. Gran finale domenica 25 ottobre con la Castagnata e antichi sapori, il trekking nelle zone di produzione delle castagne di Manciano, la Camminata tra gli olivi e, nel pomeriggio, una masterclass dedicata al confronto tra Trebbiano e Verdicchio. Il calendario avrà poi una sua appendice con Festivol, dal 30 ottobre al primo novembre, e con Olio Trekking il primo novembre”.

Passando a Campello sul Clitunno, troviamo La Festa dei frantoi e dei Castelli, un’occasione per scoprire l’olio nuovo, i sapori autentici della tradizione umbra e il fascino dei borghi medievali, il tutto immersi in un paesaggio caratterizzato da uliveti e colline. La festa prevede mercatini dell’olio nuovo, esposizioni di produttori, artisti e artigiani, degustazioni guidate di olio, eventi gastronomici con prodotti tipici, trekking, passeggiate naturalistiche, itinerari e incontri all’insegna dell’arte, della tradizione e della musica e visite ai frantoi con navetta gratuita. All’interno della manifestazione si realizza anche la Corsa dei Frantoi, una gara podistica di 9,8 chilometri, competitiva e non, che parte dalla chiesa di San Cipriano in località Fonti del Clitunno, snodandosi per le vie cittadine e toccando i punti più caratteristici e suggestivi.

C’è poi ‘Saper di pane, sapore di olio’, dedicato all’olio extravergine di oliva e al pane, con particolare attenzione alle tradizioni locali. Un programma con tante iniziative enogastronomiche ed attività laboratoriali tra degustazioni, cooking show, mostre mercato, laboratori di cucina, animazione per i piccoli, musica popolare e folclore con la sfida dei carri. Da non perdere il ‘Tour dei Castelli’ e il ‘Tour dei Frantoi’, dei percorsi che attraverso la cultura e l’enogastronomia permettono di scoprire il territorio di Gualdo Cattaneo.

Con La Mangiaunta si festeggia la raccolta delle olive e la ‘bonfinita’. Si connota come un viaggio gastronomico in quattro frantoi gianesi con degustazioni, visite guidate e passeggiate alla scoperta dei sapori unici dell’Umbria. L’olio extravergine d’oliva è il filo conduttore di una serie di attività promozionali, come corsi base di assaggio e degustazione, e cooking show che puntano a valorizzare il territorio e le produzioni di eccellenza di Giano dell’Umbria, facendo vivere al visitatore/turista una vera e propria esperienza enogastronomica. La manifestazione è finalizzata anche alla valorizzazione di un’area di altissimo pregio storico artistico e ambientale, situata nella straordinaria scenografia dei Monti Martani.

Infine c’è Frantotipico, che celebra l’olio nuovo a Colle del Marchese, suggestivo borgo immerso tra le colline del Comune di Castel Ritaldi. Con il suo odore intenso ed il suo colore caratteristico, l’oro verde sarà il protagonista di una moltitudine di iniziative: laboratori esperienziali per ragazzi e adulti, degustazioni, escursioni tra gli ulivi, visite ai frantoi, esibizioni musicali e raccolta delle olive.

“Il progetto ‘Intrecci di terre e sapori’ – ha commentato Sabbatini – rappresenta una vetrina promozionale strategica non solo per i Comuni aderenti, ma per l’intero territorio dell’Unione ‘Terre dell’Olio e del Sagrantino’, che tra l’altro festeggia i suoi 25 anni di attività. Questa iniziativa segna la naturale evoluzione di una strategia di marketing territoriale avviata negli ultimi anni, che continueremo a sviluppare in futuro. L’obiettivo è consolidare una brand identity chiara e distintiva, capace di mettere a sistema le eccellenze sociali, economiche e culturali dei nostri territori, concepite come un’unica grande comunità. Il programma valorizza le nostre radici, tradizioni, prodotti tipici, bellezze paesaggistiche e memoria storica, traducendole in un ecosistema narrativo inedito e innovativo”.

“Intrecci di terre e sapori – ha aggiunto Michelini – si integra perfettamente con gli obiettivi che si è data la Regione Umbria tramite l’assessore al turismo Simona Meloni per la valorizzazione dei territori e dei prodotti tipici, quindi per far sì che i nostri borghi, che sono piccoli scrigni sotto tutti i punti di vista, possano riuscire a raggiungere un target turistico importante; l’Unione dei Comuni ha fatto davvero un ottimo lavoro perché è stata in grado di tradurre le sinergie istituzionali in iniziative concrete per i Comuni, dando alle risorse pubbliche a supporto di questi enti un’efficacia e un’effettiva ricaduta nel territorio”.

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