Successo ad Assisi per l’infiorata dedicata a San Francesco: un messaggio di pace nel cuore della Basilica
A realizzarla, gli infioratori di Spello, famosi in tutto il mondo per le loro uniche ed esclusive opere di fiori

È stato un omaggio a San Francesco, alla pace e al legame profondo tra l’uomo e il creato. L’infiorata realizzata in occasione delle celebrazioni del Santo Patrono d’Italia ha conquistato l’attenzione e l’ammirazione di quanti, il 3 e 4 ottobre, hanno avuto modo di ammirarla nel prato della Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco ad Assisi.
Un risultato che ha riempito di orgoglio gli infioratori di Spello, protagonisti di un lavoro intenso e appassionato, costruito pazientemente attraverso colori, fiori e composizioni capaci di trasformare un’idea in un’opera dal forte valore artistico e spirituale.
Al centro dell’infiorata, il volto di Cristo rappresentava il fulcro dell’intera composizione, intimamente connesso alla Terra e alla Creazione. Intorno, il Sole, la Luna e le stelle richiamavano il Cantico delle Creature di San Francesco, creando un dialogo tra cielo, terra e umanità.
Particolarmente significativo anche il ruolo della colomba, simbolo della pace e dello Spirito, mentre il movimento che attraversava le figure e avvolgeva idealmente la Terra raccontava il legame indissolubile tra l’uomo e la natura, oltre ogni confine e ogni differenza.
A dominare simbolicamente l’opera era il Tau, segno francescano per eccellenza. Il suo percorso attraversava idealmente il cuore dell’infiorata, diventandone l’asse portante: dalla Croce, attraverso Cristo, lo sguardo conduceva verso la Terra, il creato e l’umanità, fino alla parola PAX.
Ed è proprio la pace il messaggio che l’opera ha voluto consegnare a chi l’ha osservata. Una pace intesa non semplicemente come assenza di guerra o di conflitto, ma come armonia ritrovata tra Dio, l’uomo e il creato.
Un messaggio particolarmente significativo proprio ad Assisi, luogo nel quale la figura di San Francesco continua a parlare a milioni di persone attraverso la sua testimonianza di fraternità, semplicità e amore per ogni creatura.
L’infiorata di Spello è diventata così molto più di una composizione artistica: è stata un racconto fatto di colori e simboli, un invito a fermarsi davanti all’opera e a riflettere sul significato della parola PAX.
Dietro quella bellezza c’è stato soprattutto il lavoro degli infioratori, che con impegno, passione e spirito di squadra hanno dato vita a un’opera capace di unire arte, fede e tradizione.
E il successo riscosso ad Assisi rappresenta per loro una gratificazione importante: la consapevolezza di aver portato nel cuore delle celebrazioni francescane non soltanto un’infiorata, ma un messaggio universale. Un messaggio racchiuso in una sola parola: PAX.

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