Bettona tra spiritualità, storia e cultura: finanziato il progetto “San Crispolto e il Francescanesimo a Bettona” (foto)
Il Comune di Bettona - che festeggia il suo Patrono - è tra i beneficiari del programma regionale dedicato alle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi

Il Comune di Bettona è tra i beneficiari del programma regionale dedicato alle celebrazioni per l’VIII Centenario della morte di San Francesco d’Assisi. La Giunta Regionale dell’Umbria, con deliberazione n. 466 del 13 maggio 2026, ha approvato il primo elenco delle iniziative finanziate nell’ambito della Legge Regionale 20 febbraio 2026, n. 1, destinando al Comune di Bettona un contributo di 12 mila euro per il progetto “San Crispolto e il Francescanesimo a Bettona”.
L’iniziativa, in programma dall’11 al 31 maggio 2026, nasce con l’obiettivo di valorizzare il profondo legame storico e spirituale tra Bettona, il suo Santo Patrono San Crispolto e la tradizione francescana. Un rapporto che affonda le proprie radici nel 1266, anno in cui i Frati Minori si stabilirono nella Chiesa di San Crispolto, diventandone custodi e contribuendo alla costruzione dell’identità religiosa e civica della comunità bettonese.
Il progetto assume un significato ancora più importante perché coincide con la riapertura della Chiesa di San Crispolto, chiusa dal 2016 a causa del sisma, e con la ricollocazione del busto-reliquiario contenente le spoglie del Santo Patrono. Un momento simbolico che si inserisce nelle celebrazioni dell’Ottocentenario francescano e che punta a rafforzare il ruolo di Bettona nel panorama dei borghi umbri legati alla spiritualità francescana.
Il programma prevede una serie di appuntamenti religiosi, culturali e musicali. Si partirà l’11 maggio con la tradizionale processione storica per le vie del borgo, che quest’anno terminerà proprio nella Chiesa di San Crispolto, riaperta al culto dopo gli interventi di consolidamento sismico. Il giorno successivo, 12 maggio, si terrà la Messa Solenne per la festa del Patrono, celebrata dal Vescovo della Diocesi di Assisi, Monsignor Felice Accrocca, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose.
Tra gli eventi più significativi anche il “Banchetto Storico di San Crispolto”, rievocazione ispirata alle antiche tradizioni cittadine descritta nelle “Memorie di Bettona” di Pietro Onofri, che coinvolgerà produttori locali e realtà del territorio nell’ottica della valorizzazione delle eccellenze agroalimentari bettonesi.
Ampio spazio sarà dedicato anche all’approfondimento storico e scientifico attraverso due convegni dedicati alla storia della Chiesa e del Convento Francescano di San Crispolto e alla presenza francescana a Bettona, con la partecipazione di studiosi, storici ed esperti del mondo accademico ed ecclesiastico. A completare il calendario, concerti di musica sacra e medievale nella suggestiva cornice della Chiesa di San Crispolto.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è trasformare la figura di San Crispolto e il patrimonio francescano di Bettona in un elemento di attrazione culturale e turistica, capace di coinvolgere studiosi, visitatori e appassionati, favorendo al tempo stesso lo sviluppo socio-economico del territorio.
Il progetto di Bettona rientra tra le iniziative selezionate dalla Regione Umbria per promuovere la conoscenza del pensiero, dell’opera e dell’eredità spirituale di San Francesco, all’interno di un ampio programma che coinvolge numerosi comuni umbri e realtà culturali del territorio regionale.
E intanto, come già accennato, l’11 e il 12 maggio 2026 resteranno date storiche per la comunità di Bettona. Dopo 10 anni di chiusura, la Chiesa di San Crispolto ha riaperto ufficialmente le sue porte, tornando ad accogliere il prezioso busto reliquiario del Santo Patrono.
L’Amministrazione comunale ha celebrato l’evento con grande soddisfazione e orgoglio, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito al lungo percorso di recupero e riqualificazione: uffici tecnici, dirigenti, operai, personale amministrativo, volontari, associazioni e fedeli che hanno partecipato alle attività di supporto, ripristino, pulizia e decoro della chiesa.
Un particolare ringraziamento è stato rivolto alle istituzioni coinvolte nel progetto:
- il Governo Italiano, per il finanziamento nell’ambito della ricostruzione post sisma 2016;
- USR Regione;
- la Diocesi di Assisi, Gualdo Tadino e Nocera;
- la Parrocchia di Bettona.
Alla celebrazione solenne hanno partecipato autorità civili, militari e religiose. Presente anche il Sottosegretario di Stato Emanuele Prisco, che ha portato i saluti del Governo italiano.
L’evento ha rappresentato un importante momento di comunità, fede e valorizzazione della tradizione locale, grazie anche all’impegno delle confraternite e delle realtà associative del territorio.
© Riproduzione riservata
























