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Assisi, presidente Proietti in ginocchio davanti alle spoglie di San Francesco: “Un’emozione profondissima”

Le parole della presidente: “L’Umbria terra francescana, ancora una volta, è cuore spirituale del mondo”

Un gesto carico di spiritualità e significato istituzionale quello compiuto dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, che si è inginocchiata davanti alle spoglie di San Francesco d’Assisi nella Basilica che custodisce le sue reliquie ad Assisi.

Un momento intenso, vissuto nel clima solenne dell’estensione straordinaria che proseguirà fino al 22 marzo, e che sta richiamando fedeli e pellegrini da tutta Italia e dall’estero. “Un’emozione profondissima inginocchiarsi davanti alle spoglie mortali di San Francesco”, ha dichiarato la presidente, sottolineando il valore spirituale e simbolico dell’evento.

In questi giorni Assisi sta vivendo “un momento storico e speciale, che coinvolge l’Umbria e l’intero Paese”. Parole che restituiscono il senso di una partecipazione collettiva che va oltre i confini regionali, riportando il cuore dell’attenzione nazionale nella città serafica. Davanti alle reliquie del Santo patrono d’Italia, ha aggiunto Proietti, “si avverte la forza di un messaggio che attraversa i secoli e continua a parlare al mondo”.

Un messaggio universale di pace, fraternità e dialogo tra i popoli, quanto mai attuale in un tempo segnato da conflitti e tensioni. “San Francesco vive nella testimonianza quotidiana di pace, fraternità e dialogo tra i popoli. Vive negli occhi dei pellegrini arrivati da lontano, nel silenzio raccolto della Basilica, nel lavoro instancabile di chi garantisce accoglienza e sicurezza”, ha evidenziato la presidente.

Non solo spiritualità, ma anche responsabilità istituzionale. “Come istituzioni sentiamo la responsabilità di custodire questo momento e di accompagnarlo con rispetto e senso del dovere”, ha affermato Proietti, rimarcando l’impegno della Regione nel garantire organizzazione, sicurezza e accoglienza in occasione di un evento di tale portata.

L’Umbria, ha concluso, “terra francescana, ancora una volta, è cuore spirituale del mondo”. Un’affermazione che riassume il significato di questi giorni per la comunità regionale e per le migliaia di fedeli che stanno raggiungendo Assisi per rendere omaggio al Santo.

L’appuntamento proseguirà fino al 22 marzo, in un clima di raccoglimento e partecipazione che conferma il ruolo centrale di Assisi e dell’Umbria nel panorama spirituale internazionale.


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