CronacaUmbria

Caccia, il Tar dell’Umbria revoca la sospensiva: ripristinato il calendario venatorio stabilito

Da sabato 24 settembre si torna a cacciare secondo il calendario già approvato dalla giunta regionale

Il Tribunale amministrativo dell’Umbria, a seguito dell’udienza che si è svolta ieri in cui è stata esaminata l’opposizione della Regione Umbria circa il decreto cautelare 119/2022 che aveva sospeso l’avvio al 18 settembre dell’apertura generale della stagione venatoria, ha emesso oggi un’ordinanza con cui ha revocato la sospensiva, consentendo la piena attuazione del calendario venatorio 2022/2023 approvato dalla Giunta regionale.

Lo ha comunicato l’Assessore regionale alla Caccia, che questa mattina è tornato a incontrare i rappresentanti delle associazioni venatorie umbre. Nel corso della riunione è stata espressa soddisfazione unanime per il pronunciamento del Tar. Un esito positivo, è stato detto, poiché viene ripristinato il calendario venatorio già precedentemente stabilito e si riconosce la qualità del lavoro svolto dalla Regione nella sua predisposizione, effettuata sulla base di valutazioni tecnico-scientifiche e con adeguate motivazioni.

Dopo la giornata del 18 settembre, in cui il prelievo, a seguito del ricorso, era stato limitato alle sole specie colombaccio, merlo e corvidi, la caccia ripartirà da sabato 24 settembre secondo quanto già definito nel calendario venatorio.


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