Oltre 700 studenti del Liceo Alessi a lezione di sicurezza digitale con la Polizia Postale
Bullismo, cyberbullismo, adescamento online e furto d’identità al centro degli incontri promossi dalla dirigente Morena Passeri: un percorso di educazione alla legalità per imparare a riconoscere i rischi della rete e navigare in sicurezza

Navigare nel web non significa soltanto divertirsi o informarsi, ma muoversi all’interno di una vera e propria comunità virtuale in cui è essenziale saper riconoscere le insidie. Partendo da questa premessa, il Liceo Scientifico Statale “G. Alessi” ha scelto di scendere in campo in prima persona per i suoi studenti, organizzando un importante percorso di educazione alla legalità digitale. Grazie alla disponibilità del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (COSC) della Polizia Postale dell’Umbria, le aule dell’istituto si sono aperte a un confronto diretto e di grande valore formativo.
L’iniziativa, fortemente voluta e coordinata dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Morena Passeri, risponde alla necessità di creare una rete di protezione e un’alleanza educativa solida tra la scuola e le famiglie. Per riuscire a coinvolgere un numero così elevato di partecipanti – oltre settecento ragazzi tra il primo e il secondo anno – l’istituto ha optato per una soluzione logistica d’eccezione, individuando nell’Auditorium dell’Istituto “Capitini” la sede ideale per ospitare le conferenze.
L’incontro è stato strutturato in due sessioni distinte per consentire a tutte le classi coinvolte di partecipare attivamente. La mattinata si è aperta con la prima sessione dedicata alle classi prime, che ha visto la presenza di circa 350 alunni, mentre la seconda parte è stata riservata a circa 370 studenti delle classi seconde. Insieme ai docenti dell’istituto, i ragazzi hanno così avuto l’opportunità di dialogare e interagire direttamente con gli esperti della Polizia di Stato.
Nel corso degli interventi, gli operatori del COSC Umbria hanno affrontato un ampio ventaglio di temi di grande attualità. Al centro del dibattito vi sono stati la prevenzione del bullismo e del cyberbullismo, l’insegnamento degli strumenti per riconoscere i campanelli d’allarme e le modalità per chiedere aiuto senza timore. Ampio spazio è stato inoltre dedicato ai rischi della rete, analizzando fenomeni insidiosi come la sextortion, il furto d’identità digitale, l’adescamento online e la diffusione non consensuale di immagini private. Infine, la riflessione si è concentrata sul concetto di consenso e responsabilità, evidenziando il valore del rispetto della persona e della reputazione online, senza tralasciare le conseguenze sul piano penale e amministrativo che tali comportamenti possono comportare.
Questo prezioso momento di ascolto ha permesso agli studenti del Liceo “Alessi” di acquisire strumenti concreti per proteggere la propria privacy e difendersi dai pericoli digitali. L’evento ha così confermato quanto sia strategica la vicinanza della Polizia di Stato al mondo della scuola, dimostrando che la tecnologia, se vissuta con consapevolezza e rispetto, resta uno straordinario spazio di crescita e opportunità.
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