CronacaUmbria

Aeroporto dell’Umbria, SASE chiarisce: “Nessun legame con la base Ryanair di Rimini”

La società che gestisce lo scalo umbro interviene per precisare i rapporti con la compagnia aerea: “Solida interlocuzione commerciale in vista del rinnovo quinquennale dell’accordo”

SASE interviene per fare chiarezza sulle recenti notizie relative all’Aeroporto Internazionale dell’Umbria e ai rapporti con Ryanair, contestando le ricostruzioni che metterebbero in relazione l’apertura della nuova base della compagnia a Rimini con le prospettive dello scalo di Perugia.
In una nota, la società che gestisce l’aeroporto umbro sottolinea che le due vicende sono indipendenti e che qualsiasi collegamento tra le decisioni annunciate per lo scalo romagnolo e lo sviluppo delle attività a Perugia “è privo di fondamento”.

SASE ribadisce inoltre che con Ryanair è in corso una “solida e seria interlocuzione commerciale”, finalizzata a proseguire e sviluppare la collaborazione nel medio-lungo periodo. Un confronto che assume particolare importanza anche in vista del rinnovo quinquennale dell’accordo, previsto per il prossimo anno.
La società assicura di essere al lavoro con continuità per creare le condizioni necessarie a un ulteriore potenziamento dell’offerta e del traffico aereo sullo scalo umbro.

La trattativa con Ryanair è ancora in corso
Un altro punto affrontato nel chiarimento riguarda le richieste avanzate dalla compagnia aerea e riportate negli ultimi giorni da alcuni organi di informazione. Secondo SASE, tali richieste sarebbero state rappresentate in maniera non corretta e devono essere ricondotte nell’ambito di una normale negoziazione commerciale, che è tuttora in corso e in fase di definizione.

Da qui l’invito della società a evitare interpretazioni speculative e collegamenti non supportati dai fatti, che rischierebbero di offrire un’immagine distorta della situazione dell’aeroporto e delle prospettive del suo sviluppo.

Nel comunicato, SASE richiama anche le conseguenze che, a suo giudizio, le ricostruzioni diffuse in questi giorni possono avere sull’immagine dello scalo e del territorio. La società contesta, in particolare, le attribuzioni di responsabilità nei confronti della Regione Umbria, socio pubblico di SASE, precisando che non troverebbero riscontro nei fatti. La Regione, conclude la società, continua invece a sostenere con convinzione il percorso di sviluppo dell’Aeroporto Internazionale dell’Umbria.
Il chiarimento di SASE punta dunque a riportare il confronto sui rapporti commerciali con Ryanair e sulle prospettive future dello scalo perugino, distinguendo la trattativa in corso dalle decisioni assunte dalla compagnia in altri aeroporti italiani.


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