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Strufoli umbri, il dolce di Carnevale che racconta una tradizione senza tempo

Dalle cucine di famiglia alle tavole delle feste: piccole sfere fritte, avvolte nel miele o nell’alchermes, simbolo di convivialità, storia e sapori autentici dell’Umbria

Nell’Umbria delle tradizioni culinarie più genuine, gli strufoli occupano un posto speciale. Piccole palline fritte, dolci e fragranti, sono protagonisti indiscussi delle tavole durante il periodo di Carnevale, simbolo di un patrimonio gastronomico che unisce semplicità e gusto.

Realizzati con ingredienti di base facilmente reperibili – farina, uova, zucchero e aromi – gli strufoli nascono dalla maestria delle mani esperte delle famiglie umbre. Tradizionalmente, una volta venivano fritti nello strutto, conferendo loro un sapore e una consistenza inconfondibili. Oggi si privilegia spesso l’olio, ma la sostanza rimane la stessa: sfere dorate, croccanti all’esterno e morbide all’interno.

La loro dolcezza viene esaltata da due classici rivestimenti: il miele caldo, che avvolge ogni bocconcino in una glassa naturale, o l’alchermes e zucchero a velo, che aggiunge un tocco di colore e profumo aromatico.

Come tutte le bontà del Carnevale, gli strufoli non sono solo un piacere per il palato, ma anche un simbolo di tradizione: secondo la consuetudine, devono essere consumati entro la mezzanotte di martedì grasso, prima dell’inizio della Quaresima, rispettando così le antiche restrizioni religiose.

Un piccolo morso di dolcezza che porta con sé storia, affetto e la calda atmosfera delle feste umbre.

Strufoli umbri, il dolce di Carnevale che racconta una tradizione senza tempo 3

Strufoli umbri

La ricetta del tipico dessert umbro
Preparazione 2 ore
Cottura 10 minuti
Portata Dessert
Cucina Italiana
Porzioni 20 strufoli

Equipment

  • 1 padella larga e fonda

Ingredienti
  

  • 400 grammi farina
  • 6 cucchiai zucchero
  • 6 cucchiaini olio extravergine di oliva
  • 6 uova piccole
  • 1 bicchierino alchermes
  • 1 limone (succo e buccia)
  • 25 grammi lievito in polvere
  • 2 litri olio di semi di arachidi

Istruzioni
 

Preparazione impasto

  • Sbattete velocemente i tuorli con lo zucchero usando una frusta
  • Montate a neve ferma gli albumi
  • Uniteli ai tuorli e allo zucchero, amalgamando bene
  • Aggiungete la buccia grattugiata del limone e impastate
  • Incorporazione della farina e degli altri ingredienti
  • Aggiungete la farina poco per volta, mescolando per evitare grumi
  • Uniteli al resto del composto
  • Se l’impasto diventa troppo duro da lavorare con la frusta, passate a usare un mestolo di legno
  • Impastate fino a ottenere un composto omogeneo
  • Cospargete l’impasto con un po’ d’olio, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per circa 2 ore

Frittura

  • Trascorse le due ore, scaldate l’olio in una padella larga e fonda
  • In un piattino, mettete un po’ d’olio e un cucchiaio per aiutare a far scivolare l’impasto nella padella
  • Quando l’olio è caldo (verificate versando un po’ di impasto: deve friggere subito e tornare a galla), prelevate l’impasto con il cucchiaio e le mani oleate
  • Formate palline di impasto e friggetene 6-7 alla volta
  • Impugnando le maniglie della padella, fate ondeggiare l’olio sulle palline per circa 5 minuti (attenzione a non scottarvi!)
  • Girate gli strufoli con una forchetta
  • Quando iniziano a scurire, scolateli con un mestolo piatto e bucato
  • Adagiateli su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso

Finitura

  • Lasciate raffreddare gli strufoli
  • Riscaldate leggermente il miele e cospargetelo sugli strufoli (aggiungendo se volete dell'alchermes)
  • Gli strufoli al miele sono pronti per essere serviti

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