Lutto nel mondo del calcio. È morto ieri sera a Firenze l’allenatore e l’ex calciatore Bruno Bolchi all’età di 82 anni. Nel 1961 “Maciste” – così lo soprannominò Gianni Brera per la sua possente struttura fisica – fu il primo giocatore ad apparire sulle figurine Panini.
Nato a Milano il 21 febbraio 1940, viveva da tempo a Pieve a Nievole, Pistoia. Bolchi è considerato un pilastro della grande Inter con cui ha esordito in serie A, a 18 anni. Diventò capitano dei nerazzurri tre anni dopo e vinse lo scudetto nel 1963. Passò successivamente nel Verona, in serie B, e, l’anno successivo, all’Atalanta, in A. Si trasferì poi al Torino, dove chiuse la sua esperienza nella massima serie dopo oltre 200 presenze e 12 reti. Quattro volte in azzurro, concluse la sua carriera da calciatore nella stagione 1970-71 con la maglia della Pro Patria, in serie C.
Da allenatore guidò più di 20 squadre in carriera. Diventò allenatore con la Pro Patria in serie C, agli inizi con il doppio ruolo di allenatore-giocatore. Nel 1983 passò al Bari guidando i biancorossi alle promozioni consecutive dalla serie C1 alla serie A. Come tecnico ha conquistato 4 promozioni in serie A con Bari (1984-85), Cesena (1986-87), Lecce (1992-93) e Reggina (1998-99), più 2 in B con Bari (1983-84) e Pistoiese (1976-77).
Tra le tante squadre allenate anche la Ternana, per ben due volte. La prima fu da gennaio a giugno nella stagione 2001-2002, per poi tornare alla guida delle Fere da aprile a giugno 2004.

© Riproduzione riservata



