I Carabinieri del Nucleo Operativo di Spoleto hanno individuato e denunciato una donna straniera, classe 1991, presunta responsabile in correità con un connazionale classe 1992 di furto con destrezza, commesso in danno di una persona residente in Castel Ritaldi di anni 70. La tecnica utilizzata dalla donna è comunemente conosciuta come “furto con abbraccio”. La vittima è stata avvicinata dalla donna che, prima con alcuni convenevoli, è riuscita ad avere contatto fisico e a sfilare una collana d’oro. L’episodio si è consumato sulla pubblica via in Castel Ritaldi. A conclusione degli accertamenti la vittima avrebbe riconosciuto la presunta autrice del furto.
Nella serata del 24 luglio u.s. i militari della stazione di S. Anatolia hanno deferito in stato di libertà tre giovani residenti in Foligno, rispettivamente classe 2000; 2001 e 2002, ritenuti presunti responsabili, in correità, di un furto di telefono cellulare asportato all’interno di un pubblico esercizio in danno di un avventore residente in Perugia.
L’immediato intervento dei militari è stato reso possibile grazie alla segnalazione pervenuta al 112 da parte del proprietario del telefono che, accortosi della sottrazione dello stesso, chiamava immediatamente i Carabinieri.
I militari, giunti sul posto, provvedevano ad acquisire ed analizzare i filmati del sistema di videosorveglianza scoprendo l’autovettura utilizzata dai rei e successivamente i presunti autori del furto. Di intesa con l’Autorità Giudiziaria inquirente nel corso delle delegate perquisizioni domiciliari, eseguite presso le abitazioni dei sospettati, veniva rinvenuto il telefono cellulare oggetto di indagine, successivamente riconosciuto e restituito al legittimo proprietario.
I Carabinieri della Aliquota Radiomobile della Compagnia di Spoleto hanno inoltre denunciato a piede libero per l’ipotesi del reato di ricettazione un ragazzo residente a Spoleto, già noto ai Carabinieri. I militari a conclusione di un’attività investigativa hanno acclarato che l’indagato aveva la disponibilità di un motoveicolo, risultato provento di furto denunciato presso i Carabinieri di Foligno, che abbandonava sulla pubblica via a seguito di sinistro con “fuoriuscita autonoma” dalla sede stradale. Per il giovane è pertanto scattata la denuncia per ricettazione, mentre il veicolo è stato restituito all’avente diritto.
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