Arpa Umbria e Fondazione Umbria insieme contro gli sprechi e la povertà energetica
A Palazzo Donini siglata una convenzione biennale per la prevenzione dell’usura. In programma incontri, seminari e percorsi formativi per promuovere consumi consapevoli, risparmio energetico e idrico e contrasto alle fragilità economiche e sociali

Mettere in relazione la tutela dell’ambiente con la legalità, la responsabilità sociale e le condizioni di vita delle persone. È questo l’obiettivo della convenzione presentata questa mattina nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, a Perugia, tra ARPA Umbria e Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura. L’accordo prevede la realizzazione congiunta di iniziative di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani, alle famiglie, agli amministratori locali e agli operatori sociali. Al centro delle attività ci saranno il consumo consapevole, la riduzione degli sprechi, il risparmio energetico e idrico, l’economia circolare e la prevenzione della povertà energetica.
L’intesa parte da un presupposto concreto: le scelte quotidiane legate ai consumi e all’utilizzo delle risorse hanno conseguenze sia ambientali sia economiche. Informare i cittadini su come ridurre gli sprechi e utilizzare in modo più consapevole energia e acqua significa anche fornire strumenti utili per gestire le spese familiari e prevenire situazioni di difficoltà. La collaborazione mette insieme le competenze di Arpa Umbria nella tutela ambientale e nell’educazione alla sostenibilità con l’esperienza della Fondazione nella prevenzione dell’usura, nel contrasto all’indebitamento patologico e nell’assistenza alle persone esposte a fragilità economiche e sociali.
«Esprimo apprezzamento per questa collaborazione tra Arpa Umbria e Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura, due realtà che mettono a disposizione competenze diverse per affrontare temi che riguardano da vicino la vita delle persone. Ambiente e legalità sono sempre più strettamente legati e richiedono un lavoro condiviso, capace di tradursi in progetti concreti. La tutela delle risorse, il contrasto agli sprechi e l’attenzione alle fragilità economiche e sociali devono procedere insieme, perché la sostenibilità sia accessibile a tutti. È una direzione coerente anche con il lavoro che stiamo portando avanti in Europa. Il 14 ottobre il Comitato europeo delle Regioni ha approvato all’unanimità il parere che ho curato sull’attuazione e sulla semplificazione delle politiche ambientali dell’Unione europea. Nel documento abbiamo richiamato, tra le altre cose, la necessità di sostenere i territori nell’applicazione delle norme e di prestare attenzione alle famiglie più esposte alla povertà energetica e idrica. Sono questioni che richiedono risposte coordinate e sulle quali la collaborazione tra istituzioni può fare la differenza», dichiara Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria.
La convenzione prevede incontri pubblici, seminari, laboratori e percorsi formativi. Le iniziative saranno definite congiuntamente dalle due istituzioni e potranno coinvolgere anche altre realtà pubbliche e organizzazioni. Una parte delle attività sarà dedicata alla diffusione della cultura della legalità ambientale e della cittadinanza consapevole, con percorsi educativi rivolti in particolare alle giovani generazioni. A sottolineare il valore della collaborazione è anche Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbria per la Prevenzione dell’Usura, che richiama il legame tra tutela ambientale e contrasto alla criminalità organizzata.
«Difendere l’ambiente significa anche contrastare le mafie, espressione di una negazione dei diritti e del rispetto del territorio. Ecco perché collaborare con istituzioni come ARPA Umbria assolve a un’importante funzione: diffondere la cultura della legalità», osserva Cardella.
Per Arpa Umbria, l’accordo si collega alle attività di educazione e informazione ambientale svolte anche attraverso la Scuola di Alta Formazione Ambientale (Safa). L’Agenzia metterà a disposizione le proprie competenze scientifiche e divulgative sui temi della sostenibilità, del consumo responsabile e della riduzione degli sprechi, collaborando alla progettazione di iniziative rivolte ai diversi destinatari. «Con questa convenzione realizzeremo iniziative divulgative e momenti di approfondimento per aiutare i cittadini a compiere scelte più consapevoli e sostenibili.
Affronteremo temi concreti come il risparmio energetico e idrico, la riduzione degli sprechi, la corretta gestione dei rifiuti e i consumi consapevoli. L’obiettivo è mostrare come comportamenti quotidiani più attenti all’ambiente possano tradursi anche in un risparmio per le famiglie», dichiara Alfonso Morelli, direttore generale di Arpa Umbria. La convenzione ha una durata di due anni, rinnovabile. Le attività saranno realizzate attraverso la collaborazione delle due istituzioni, ciascuna con le proprie risorse e competenze; eventuali iniziative che comportino specifici costi saranno disciplinate da accordi attuativi dedicati.

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