
“La maggioranza boccia l’ordine del giorno in Commissione, poi in Consiglio sceglie di non votare contro e l’atto viene approvato. È un risultato politico preciso: da oggi il Comune di Perugia ha un indirizzo formale sulla riduzione dell’addizionale aeroportuale. Sindaco e Giunta devono darvi seguito”. È quanto dichiara Margherita Scoccia dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale dell’ordine del giorno sulla riduzione o abolizione dell’addizionale sui diritti d’imbarco dell’Aeroporto internazionale dell’Umbria, passato con il voto favorevole dell’opposizione e l’astensione della maggioranza.
“Solo poche settimane fa lo stesso atto era stato respinto in Commissione. Oggi la maggioranza ha scelto di non confermare quel voto contrario. Ne prendo atto positivamente, perché significa che una questione che avevamo posto oltre un anno fa non può più essere liquidata come inutile o superata”.
L’ordine del giorno impegna Sindaco e Giunta a promuovere presso Regione Umbria e Governo nazionale una misura normativa finalizzata alla riduzione o all’abolizione dell’addizionale di 6,50 euro sui passeggeri in partenza dal San Francesco d’Assisi. “Da oggi questo non è più soltanto l’indirizzo dell’opposizione: è un atto approvato dal Consiglio comunale – dice Scoccia -. Il passaggio, secondo Scoccia, assume particolare rilevanza alla luce della fase che sta attraversando lo scalo. Il punto è quanto pesano 6,50 euro quando vengono moltiplicati per migliaia di passeggeri e quando una compagnia deve scegliere se mettere un aeromobile a Perugia, aprire una nuova rotta oppure portarla in un altro aeroporto. Chi amministra ha il dovere di mettere sullo stesso tavolo il costo della misura e le potenziali ricadute per alberghi, ristoranti, commercio, servizi e occupazione”.
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