“Il modello umbro è vincente”: Proietti e Schlein alla Festa dell’Unità, tra sanità, lavoro e diritti (foto)
Alla Festa dell’Unità di Foligno, insieme alla segretaria nazionale del PD Elly Schlein, la presidente della Regione Stefania Proietti fa il punto sul lavoro dell’amministrazione regionale e rilancia il progetto per l’Umbria 2030

Un’Umbria che mette al centro il lavoro, la sanità pubblica e i diritti. È quella raccontata da Stefania Proietti alla Festa dell’Unità di Foligno, in una serata insieme alla segretaria nazionale del Partito Democratico Elly Schlein, nella quale la presidente della Regione ha ripercorso il lavoro portato avanti in questi quasi due anni di amministrazione.
Un bilancio fatto soprattutto di numeri e interventi concreti, a partire dalla sanità. Proietti ha ricordato gli investimenti realizzati attraverso fondi di bilancio regionale per le scuole di specializzazione di medicina, per la prevenzione e per le cure, ribadendo il ruolo centrale della sanità pubblica universalistica nel progetto di governo dell’Umbria.
Altro capitolo fondamentale è quello del trasporto pubblico locale, che è stato potenziato con particolare attenzione ai giovani e attraverso misure di calmierazione dei costi.
Sul fronte del lavoro e dell’occupazione, la presidente ha evidenziato i 15 milioni di euro destinati ad aiutare le aziende nella stabilizzazione lavorativa di giovani e donne. Una scelta che si inserisce in una visione più ampia, nella quale il lavoro deve essere “dignitoso, sicuro, giusto e con il giusto compenso”.
Importante anche l’impegno sul versante abitativo, con 20 milioni di euro destinati al social housing, insieme alle politiche per l’istruzione, dagli interventi per gli asili nido pubblici al sostegno al tempo prolungato nelle scuole.
Proietti ha poi richiamato le risorse messe in campo per l’efficienza energetica e le energie rinnovabili, per l’innovazione e lo sviluppo delle aziende. Tra le sfide indicate dalla presidente c’è anche quella di “riprenderci le concessioni idroelettriche”, in un percorso che lega sviluppo, territorio ed energia.
Al centro dell’azione regionale ci sono anche le politiche per le persone con disabilità, l’inclusione e il progetto di vita, con l’obiettivo di rafforzare diritti e opportunità.
Tutti elementi che confluiscono nel progetto “Umbria 2030”, costruito attorno a due grandi priorità indicate da Proietti: il lavoro e una sanità pubblica universalistica.
L’obiettivo è arrivare a un nuovo patto da siglare con tutti i soggetti della concertazione. Un percorso che, nella visione della presidente, dovrà coinvolgere anche i giovani, che per la prima volta entreranno a pieno titolo nel confronto.
“C’è ancora tanto da fare”, ha sottolineato Proietti, rivendicando però la compattezza della squadra e la volontà di continuare a lavorare “sempre e soltanto al servizio della nostra comunità”.
Un passaggio che si chiude con una frase destinata a sintetizzare lo spirito della serata e l’identità politica della coalizione: “Le nostre fondamenta sono solide e sicure: noi siamo quelli della Costituzione”.
Da Foligno, dunque, Proietti ha rilanciato un’idea di Umbria fondata su sanità pubblica, lavoro, inclusione, giovani, sviluppo e diritti. Un percorso che guarda al 2030 e che, nelle parole della presidente, trova nella compattezza della coalizione e nella concretezza delle azioni già messe in campo le proprie fondamenta.
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