
Si è conclusa con la cerimonia di premiazione l’edizione 2026 di Spello Arts Exhibition e dell’estemporanea di pittura Umbria in Posa, manifestazioni promosse da Gruppo in Arte APS che, per oltre una settimana, hanno trasformato il borgo umbro in un vivace punto d’incontro tra artisti, artigiani, musicisti e visitatori.
L’iniziativa ha registrato numeri significativi: 34 artisti espositori hanno presentato 123 opere tra pittura, scultura, fotografia e artigianato artistico, mentre il programma complessivo ha coinvolto 87 artisti e maestri artigiani, offrendo un calendario ricco di appuntamenti culturali.
Tra gli eventi più attesi, l’estemporanea di pittura del 26 luglio, svoltasi nonostante il maltempo. I persistenti temporali non hanno scoraggiato gli artisti, che hanno realizzato le loro opere confermando lo spirito di partecipazione e collaborazione che ha caratterizzato l’intera manifestazione.
Le opere sono poi rimaste esposte per tutta la settimana, permettendo ai visitatori di esprimere la propria preferenza attraverso un voto popolare. Oltre cinquanta le schede raccolte, compilate in gran parte da turisti italiani e stranieri presenti a Spello e nei borghi vicini. Un’iniziativa che ha consentito a molti visitatori di avvicinarsi agli artisti e di conoscere da vicino i lavori realizzati durante l’estemporanea.
Il Trofeo della Giuria Popolare è stato assegnato a Cristian Passerini, risultato il più apprezzato dal pubblico.
La Giuria Tecnica, riunitasi al termine della prova, ha invece attribuito il primo premio a Roberto Perugini, il secondo a Cristian Passerini e il terzo a Roberta Rubelli. Sono state inoltre conferite menzioni speciali a Paolo Pozzi, Alfredo Dalla Bina, Giuliana Baldoni e Claudio De Bonis.
Spazio anche ai giovani con il Premio Nuove Generazioni, riconoscimento istituito per valorizzare il talento emergente, assegnato ad Alice Zurlo e Leonardo Sassi, autori di opere che hanno evidenziato creatività e qualità espressive.
Le tre opere vincitrici entreranno a far parte della collezione permanente di Gruppo in Arte APS, primo nucleo del progetto dedicato alla futura realizzazione del Museo dei Borghi dell’Umbria, iniziativa che punta a raccogliere opere di artisti contemporanei e a promuovere il patrimonio culturale regionale.
Tra i momenti più significativi della cerimonia anche la consegna del Trofeo “Vita d’Artista”, premio alla carriera attribuito al maestro Gianfranco Gobbini di Città della Pieve, da anni protagonista del panorama artistico umbro.
L’edizione 2026 si è distinta anche per il ricco programma collaterale, che ha affiancato alla mostra concerti di musica classica, jazz e d’autore, esibizioni di tango argentino, dimostrazioni di scultura dal vivo, incontri dedicati alla poesia e all’acquerello e la presenza di maestri artigiani del legno, del vetro e della ceramica.
Importante anche il lavoro di comunicazione svolto durante tutta la manifestazione attraverso i principali canali digitali dell’associazione. Post, fotografie, video, dirette e aggiornamenti quotidiani hanno contribuito a raggiungere migliaia di visualizzazioni e ad alimentare una significativa rassegna stampa, dando ampia visibilità sia all’evento sia agli sponsor che lo hanno sostenuto.
Fondamentale anche il contributo del fotografo Ennio Angelucci, del Cine Foto Amatori Hispellum, autore della documentazione fotografica ufficiale della manifestazione, che ha raccontato con i suoi scatti i momenti più significativi dell’evento.
Per Gruppo in Arte APS, associazione nata con l’obiettivo di promuovere gli artisti e valorizzare il territorio, il bilancio dell’edizione 2026 è decisamente positivo. La manifestazione ha confermato la capacità di creare occasioni di incontro tra arte e pubblico, rafforzando il ruolo di Spello come luogo di riferimento per la cultura e le arti contemporanee in Umbria.
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