
Un messaggio carico di spiritualità, speranza e responsabilità collettiva quello diffuso dalla presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, in occasione della Pasqua 2026.
Richiamando le parole di San Francesco d’Assisi, tratte dal suo Testamento – “Il Signore ti dia la pace” – la presidente ha voluto sottolineare il valore universale di un augurio che affonda le radici nella tradizione spirituale umbra e che oggi assume un significato ancora più profondo. (Continua dopo la foto)

“Buona Pasqua Umbria! Buona Pasqua a tutto il mondo dall’Umbria, Regione della Pace”, scrive Proietti, rilanciando l’identità della regione come terra simbolo di dialogo e fraternità. Un messaggio che si allarga oltre i confini locali, per abbracciare una dimensione globale segnata da tensioni e incertezze.
Al centro del suo intervento, il tema della pace: “Che il Signore ci doni la pace nonostante i tempi che ci è dato di vivere”, afferma, evidenziando la necessità di non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà del presente. Un invito a vigilare affinché “il buio non prevalga, soprattutto nelle nostre coscienze”. (Continua dopo la foto)

La presidente – presente ad Assisi per le celebrazioni del Triduo Pasquale – insiste anche sulla responsabilità individuale, esortando ogni cittadino a diventare protagonista del cambiamento: “Che ogni nostra azione ci renda ciascuno costruttori di pace”. Un appello concreto, che richiama all’impegno quotidiano e alla consapevolezza personale come motore di trasformazione sociale.
Il messaggio si conclude con uno sguardo fiducioso al futuro: “Per cambiare il mondo a partire da noi”. Parole che, nel giorno della Pasqua, richiamano il valore della rinascita e della speranza, in linea con lo spirito francescano che da sempre caratterizza l’Umbria.
Un augurio che diventa così non solo celebrazione, ma anche invito all’azione, nel segno della pace e della responsabilità condivisa.
Foto: Mauro Berti ©️BN COM

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