Traffico in tilt ad Assisi, Santa Maria degli Angeli paralizzata. Fasulo attacca: “Inaccettabile” (foto)
Il consigliere di Forza Italia: "Amministrazione comunale inadempiente ai propri obblighi di legge. Chiedo interventi immediati"

Disagi al traffico per i residenti ad Assisi, interviene il consigliere di opposizione capogruppo di Forza Italia, Francesco Fasulo. La nota integrale di seguito:
L’ostensione di San Francesco dovrebbe rappresentare un momento di grazia e accoglienza per migliaia di pellegrini. Invece, la gestione della mobilità e della sicurezza da parte dell’Amministrazione Comunale sta trasformando questo evento straordinario in un incubo quotidiano per cittadini, residenti e visitatori. (Continua dopo la foto)

Come Capogruppo di Forza Italia, denuncio pubblicamente una disorganizzazione che non solo mina la pazienza dei cittadini, ma – fatto ancor più grave – viola gli obblighi di legge in materia di sicurezza pubblica e protezione civile che gravano sul Comune e sul Sindaco.
SANTA MARIA DEGLI ANGELI: IL COLLASSO DELLA VIABILITÀ
Il punto critico è evidente a tutti: Via Los Angeles è paralizzata. I turisti che scendono dai bus attraversano indistintamente su più punti pedonali contemporaneamente, senza alcun presidio fisso della Polizia Locale che canalizzi i flussi. Il risultato è un blocco a catena della circolazione veicolare in uno dei nodi nevralgici della città.
La soluzione sarebbe semplice: basterebbe un presidio fisso di un Vigile Urbano per garantire che le procedure previste dal protocollo di sicurezza vengano realmente applicate. Ma questo non avviene.
CENTRO STORICO: CAOS E PERICOLO
La situazione non è migliore nel centro storico di Assisi. Come documentato dalla stampa locale, le auto dei residenti e persino i mezzi della Misericordia rimangono intrappolati tra le folle di pellegrini, costretti a procedere a passo d’uomo facendo lo slalom tra i passanti che occupano la carreggiata.
In Via Sant’Agnese, un’auto della Misericordia con persone a bordo non è riuscita nemmeno a transitare. Non per un’emergenza straordinaria, ma semplicemente perché la strada era bloccata. È normale tutto questo in una città che accoglie migliaia di persone ogni giorno?
E ancora: in Via Portica, i residenti segnalano un afflusso continuo e incontrollato di auto e furgoni. Una commerciante denuncia che ogni due minuti la sua vetrina viene ostruita da veicoli in sosta vietata, utilizzando lo spazio antistante come carico e scarico durante il giorno e come parcheggio notturno. Ha chiesto al Sindaco Stoppini almeno un cartello di divieto di sosta, ma non è stato fatto nulla.
EMERGENZA SOCCORSI: DOV’È LA SICUREZZA?
La gestione attuale solleva dubbi inquietanti sulla tenuta del Piano di Sicurezza. Come può un mezzo di soccorso intervenire tempestivamente se il traffico in Via Los Angeles è in tilt e il Centro Storico è blindato da percorsi rigidi che non tengono conto della fluidità necessaria alle emergenze?
Stiamo assistendo a un moltiplicarsi di situazioni di pericolo e incidenti sfiorati. L’inosservanza delle procedure di gestione flussi mette a rischio l’incolumità dei visitatori e dei residenti.
Non si tratta solo di inefficienza amministrativa. Il Comune e il Sindaco hanno precisi obblighi di legge che, in questa circostanza, non vengono rispettati.
LE MIE RICHIESTE ALL’AMMINISTRAZIONE
Non basta “accogliere”, bisogna saper gestire, rispettando in primis i protocolli di sicurezza sottoscritti.
Chiedo ufficialmente al Sindaco e alla Giunta:
1. Verifica immediata: se esiste un piano di sicurezza approvato e se viene effettivamente attuato o è rimasto solo sulla carta?
2. Presidio attivo: spostare unità della Polizia Locale dai presidi statici in Centro verso le aree nevralgiche di Via Los Angeles per gestire fisicamente gli attraversamenti pedonali.
3. Corridoi di soccorso: garantire, sempre e comunque, la priorità assoluta per i mezzi di emergenza, come impone la legge.
4. Regolamentazione della sosta: installare immediatamente cartelli di divieto di sosta nelle aree segnalate dai residenti e dai commercianti, con controlli effettivi da parte della Polizia Locale.
La sicurezza deve venire prima di tutto. Chiedo ordine, buon senso e, soprattutto, che le regole previste dalla legge vengano rispettate.
Assisi merita rispetto. E anche un po’ più di buon senso.

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