
“Il Governo Meloni ha riportato finalmente l’agricoltura al centro delle politiche nazionali ed europee, stanziando oltre 15 miliardi di euro, il più grande investimento per il settore dal dopoguerra a oggi”. Lo dichiara Moreno Fortini, responsabile regionale Agricoltura di Fratelli d’Italia Umbria.
“Un risultato reso possibile anche grazie all’azione incisiva del Governo in Europa – prosegue Fortini – che ha permesso di evitare il taglio del 23% alla Politica Agricola Comune inizialmente previsto dalla Commissione europea, garantendo invece maggiori risorse a sostegno di agricoltori e territori”.
“Per la prima volta – aggiunge – gli accordi internazionali prevedono clausole di salvaguardia e di reciprocità a tutela del mondo agricolo, strumenti fondamentali contro la concorrenza sleale e il dumping, che fino a pochi mesi fa erano considerati irrealizzabili. Allo stesso modo, il settore della pesca non subisce alcun taglio, interrompendo una lunga stagione di riduzioni automatiche che penalizzavano imprese e lavoratori”.
“Agricoltura, pesca e sovranità alimentare sono tornate una priorità strategica per l’Italia e per l’Europa – conclude Fortini – grazie a un Governo che difende il lavoro, le produzioni e l’identità dei nostri territori. Colpisce che oggi chi ha governato per anni senza raggiungere nessuno di questi obiettivi pretenda di insegnare come si fa: i fatti dimostrano esattamente il contrario”.
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