Si è alzata la protesta contro l’aumento delle tasse e i lunghi tempi delle liste di attesa in Umbria, e a metterci la faccia questa mattina è stato Eraldo Martelli, figura nota della politica assisana e molto conosciuta nel territorio.
Martelli si è presentato davanti all’ingresso del Palazzo della Regione Umbria con un cartello che chiede l’abbassamento delle tasse e un drastico miglioramento delle liste di attesa sanitarie, attirando l’attenzione di passanti, cittadini e operatori politici.
La sua iniziativa nasce in un clima in cui la pressione fiscale regionale e i ritardi nelle prestazioni sanitarie sono al centro del dibattito pubblico. La situazione delle liste di attesa in Umbria è stata infatti oggetto di polemiche nelle ultime settimane: secondo i dati diffusi dalla Regione, i numeri complessivi delle prestazioni in attesa sono diminuiti rispetto ai mesi scorsi, ma restano significativi e sotto osservazione sia da parte dell’amministrazione che dei gruppi di opposizione.
Nel corso della mattinata Martelli ha anche incontrato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, con la quale ha scambiato alcune parole all’ingresso. L’incontro, seppur breve, ha rappresentato un momento di confronto diretto tra una figura rappresentativa della protesta spontanea e il vertice dell’amministrazione regionale.
La mobilitazione fa capo al neonato comitato “Abbattiamo tasse e liste di attesa”, che mira a coinvolgere cittadini e associazioni in una richiesta di maggiore attenzione da parte delle istituzioni regionali su temi percepiti come prioritari per la qualità della vita e per lo sviluppo socio-economico dell’Umbria.
Eraldo Martelli, che molti ricordano in politica con ruoli istituzionali nel centrodestra ai tempi dell’allora sindacatura ad Assisi di Giorgio Bartolini – ha annunciato che proseguirà con il comitato con iniziative pubbliche e assemblee per portare all’attenzione delle istituzioni regionali istanze legate alla pressione fiscale e alla sanità, chiedendo un dialogo più sostenuto e risposte concrete alle richieste dei cittadini.
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