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Università degli Studi di Perugia, inaugurato l’anno accademico 2022-23

Ospite d'onore il Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini

Il Magnifico Rettore, Prof. Maurizio Oliviero, ha inaugurato, il 23 gennaio, l’anno accademico 2022/23, il 715° dalla Fondazione dell’Università degli Studi di Perugia: ospite d’onore la Prof.ssa Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca. La cerimonia si è svolta nella solenne cornice dell’Aula Magna di Palazzo Murena, sede del Rettorato ed è stata anche trasmessa in streaming sul canale ufficiale YouTube dell’Ateneo.

L’evento si è aperto con la proiezione di alcuni video, che hanno sintetizzato i numeri, le attività, le sfide e i protagonisti dell’Università degli studi di Perugia – dalla presentazione e dai servizi dell’Ateneo, alla mobilità, dalla didattica, alla ricerca, alla terza missione, e all’internazionalizzazione – e proposto le testimonianze di studenti e studentesse Erasmus presso l’Ateneo di Perugia e di studenti e studentesse, nonché ricercatori e ricercatrici straniere che hanno scelto lo Studium perugino per svolgere parte o proseguire il proprio percorso di studio o ricerca.

Seguendo una consolidata tradizione, è stato poi il Coro dell’Ateneo, diretto da Salvatore Silivestro, Maestro del coro Marta Alunni Pini, ad accompagnare il corteo – aperto dal Magnifico Rettore e dai rappresentanti dei 14 Dipartimenti, guidati dai rispettivi direttori e concluso dal Pro Rettore Vicario Prof. Fausto Elisei e dal Ministro Prof.ssa Bernini – con l’esecuzione dell’Inno dell’Università degli Studi di Perugia, dell’Inno nazionale Italiano e dell’Inno dell’Unione europea.

La cerimonia è quindi entrata nel vivo con la relazione inaugurale del Prof. Maurizio Oliviero, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia. Il Rettore ha sottolineato come l’inaugurazione rappresenti un momento speciale, un’occasione propizia sia per fare festa, sia per tracciare un bilancio dell’anno trascorso. Il Magnifico ha in primo luogo espresso la sua gratitudine a tutti gli studenti e le studentesse che hanno scelto la “famiglia” dell’Università degli Studi di Perugia per il vivere il proprio percorso di alta formazione, generando un significativo incremento nelle immatricolazioni. Ha quindi ringraziato le tutte Istituzioni, in particolare la Regione Umbria e il Comune di Perugia, per il clima di proficua e fattiva collaborazione grazie al quale sono state realizzate iniziative di grande rilievo nell’erogazione di servizi alla comunità studentesca, con particolare riferimento al diritto alla studio; nonché ha ringraziato le associazioni di categoria, le fondazioni e le istituzioni regionali di alta formazione per la straordinaria unità d’intenti e ricchezza di stimoli che hanno caratterizzato le relazioni reciproche.

Il Magnifico si è poi rivolto ai ricercatori e alle ricercatrici dello Studium, dei quali ha sottolineato l’impegno, sia nella didattica che nella ricerca scientifica, entrambe svolte in una sempre crescente ottica internazionale. L’internazionalizzazione nella formazione e nella ricerca, infatti – ha evidenziato il Rettore Oliviero -, è una cifra caratteristica dell’Università degli Studi di Perugia, e sarà potenziata in futuro anche con l’apertura di sedi all’estero. Il Rettore ha infine concluso esprimendo la propria gratitudine ai delegati e delegate che formano la governance d’Ateneo, al Pro Rettore Vicario Prof. Fausto Elisei, al Direttore Generale Dott.ssa Anna Vivolo e al personale tecnico-amministrativo bibliotecario e dei collaboratori linguistici, tutti senza sosta impegnati in un esercizio quotidiano di devozione a questa secolare istituzione.

Sono seguiti gli interventi della Sig.ra Francesca Volentiera, rappresentante del personale TAB e CEL, la quale ha portato all’attenzione del Ministro e del pubblico le problematiche riguardanti la categoria, evidenziando altresì il sentimento di legame allo Studium, l’impegno e il senso di responsabilità con cui il personale TAB e CEL svolge e ha svolto – in particolare durante la pandemia – il proprio servizio; del Sig. Matias Cravero, presidente del Consiglio degli Studenti, il quale ha espresso soddisfazione per il pieno ritorno alle attività in presenza e auspicato una riflessione volta a migliorare il benessere della popolazione studentesca, consentendo una più ampia fruizione dei servizi per il diritto allo studio, e, infine, della Sig.ra Chiara Gerriets, studentessa Erasmus+, la quale ha condiviso con il pubblico alcuni aneddoti della sua esperienza di studentessa in mobilità, evidenziando lo spirito di accoglienza e di amicizia che ha caratterizzato il suo soggiorno presso l’Università degli Studi di Perugia.

La tradizionale prolusione è stata quest’anno pronunciata dal Prof. Ferdinando Treggiari, Ordinario di Storia del Diritto Medievale e Moderno presso il Dipartimento di Giurisprudenza. L’intervento, dal titolo “Convivenza civile e civiltà del sapere: itinerari per una costituzione globale”, è stato dedicato ad approfondire il contributo offerto al costituzionalismo moderno dal medioevo comunale, contesto in cui nacque e fiorì lo Studio perugino: dalla promozione del bene comune al diritto di resistenza contro le leggi ingiuste, dai valori della convivenza civile alla dignità del sapere, sino alla prefigurazione di un patto costituzionale sovranazionale che renda effettiva la protezione dei diritti universali.

Le conclusioni sono state naturalmente affidate alla Prof.ssa Anna Maria Bernini, Ministro dell’Università e della Ricerca, la quale ha affermato che: “L’Ateneo di Perugia rappresenta il modello ideale di università perfettamente innervata nel territorio, con radici profonde ma progetti ambizioni proiettati verso l’esterno. Anche grazie al PNRR lo stesso concetto di merito assume un significato più ampio: non è solo un merito individuale ma collettivo, è fare insieme e crescere tutti. Il nostro obiettivo è valorizzare sempre di più questo approccio collettivo, a cominciare dai partenariati, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori in campo: università, istituzioni, imprese, ordini professionali, imprese. È questa azione congiunta il vero propulsore della crescita del Paese”.

La cerimonia è stata infine suggellata dal tradizionale scambio di doni fra il Magnifico Rettore e i Goliardi e l’esecuzione del “Gaudeamus igitur”, inno internazionale della goliardia. All’inaugurazione dell’anno accademico avevano confermato la propria adesione, in qualità di ospiti, i Rettori e Pro Rettori di 12 Atenei italiani, alcuni dei quali non sono riusciti a raggiungere Perugia a causa delle condizioni meteo avverse.

In occasione della Cerimonia è stato messo a disposizione del pubblico presente il volumetto di sintesi “i numeri di UniPg” contenente le informazioni salienti sulle attività dell’Ateneo negli ambiti della “didattica”, della “ricerca”, della “terza missione”, dell’internazionalizzazione” e della “sostenibilità”. Fra le voci di maggior rilievo, il superamento della quota dei 30.000 studenti iscritti, di cui il 38% proveniente da fuori regione, di oltre 10.000 immatricolazioni, gli oltre 90 milioni di euro in Fondi per la ricerca tra PRIN, PNRR, PNC. Fondi Horizon e Dipartimenti di Eccellenza. Significativo, inoltre, l’incremento delle attività di Internazionalizzazione con nuovi accordi Erasmus e doppi titoli e di quelle di “Terza missione”, con una crescita di 9 volte rispetto al 2021 delle nuove convenzioni stipulate con il territorio. Degno di nota, l’incremento superiore alla media nazionale del Fondo di funzionamento ordinario e quello di assunzioni di personale docente, a fronte dell’aumento degli iscritti.

L’inaugurazione è stata preceduta, nella Chiesa dell’Università, dalla Santa Messa Santa Messa, officiata da S.E. Mons. Ivan Maffeis, Arcivescovo Metropolita di Perugia – Città della Pieve, con i canti liturgici eseguiti dal Coro dell’Ateneo.


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