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Pugno duro del giudice sportivo sui campi del calcio dilettanti dell’Umbria

Nel girone B di Promozione, interrotta momentaneamente Amerina-Bevagna: un giocatore sospeso fino al 30 giugno 2023

Pugno duro del giudice sportivo su un campo del calcio dilettanti dell’Umbria. La gara interessata è quella del girone B di Promozione, Amerina-Bevagna, che è andata in scena domenica 11 dicembre e che è terminata 1-0 per il Bevagna.

Tensioni in campo, ma non solo. “In seguito all’espulsione di un calciatore del Bevagna (due turni di stop a Mengana, ndr) – recita il comunicato del Comitato regionale Umbria della Figc-Lnd – sugli spalti si accendeva una mischia che vedeva coinvolti numerosi tifosi di entrambe le squadre. In conseguenza di ciò, numerosi calciatori di entrambe le squadre si avvicinavano alla rete di recinzione, tanto che l’arbitro si vedeva costretto a sospendere temporaneamente la garafacendo rientrare le squadre negli spogliatoi. Placatisi gli animi, la partita riprendeva e veniva condotta regolarmente al termine”.

Non è tutto, anzi c’è ancora di peggio. Il portiere dell’Amerina Miti, è stato squalificato fino al 30 giugno 2023: “In segno di protesta per un rigore assegnato agli avversari – si legge ancora – aggrediva verbalmente l’arbitro, protestando in modo veemente con fare minaccioso ed intimidatorio. Nel contesto, spintonava l’arbitro in maniera irriguardosa facendolo indietreggiare di un metro, continuando a protestare a gran voce. Ricevuto il cartellino rosso cercava, senza riuscirci per il pronto intervento di alcuni compagni di squadra, di venire a contatto con l’arbitro”. Fatti di cui mai se ne sentirebbe il bisogno.

Foto: Freepik


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