Alle 16.45 circa di oggi sabato 2 luglio a Perugia – Ponte San Giovanni presso la sede dell’Umbra Acque un operaio di 57 anni è deceduto schiacciato dal crollo di una parete mentre era alla guida di un camion. Il mezzo trasportava un escavatore che, per cause in corso di accertamento, urtando la parete dello stabile ne provocava il distaccamento.
Immediato l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Ponte san Giovanni, del 118 e dell’Asl. A darne notizia in una nota i Carabinieri di Perugia. Indaga la Procura della Repubblica di Perugia che nei prossimi giorni – conclude la nota del carabinieri – fornirà ulteriori notizie. Secondo i sindacati l’operaio, di nome Fausto, “in reperibilità, stava recuperando i materiali per un pronto intervento, quando è rimasto schiacciato mentre era alla guida di un mezzo aziendale”.
E nella prima serata arriva il cordoglio di azienda e sindacati. “Profondo cordoglio di Umbra Acque per la scomparsa di un operaio di 57 anni, Fausto Vinti, dipendente della società, deceduto nel pomeriggio di oggi sul luogo di lavoro all’inizio del turno. Il Consiglio di Amministrazione ed i colleghi, profondamente addolorati, lo ricordano con stima per il suo operato e sono vicini con affetto ai suoi cari”, si legge in una nota. In una nota della Cgil Simone Pampanelli, segretario generale della Cgil di Perugia, Euro Angeli, segretario generale della Filctem Cgil di Perugia, e Nicola Burocchi, rsu e rls di Umbra Acque per la Cgil esprimono “tutto il nostro cordoglio alla famiglia di Fausto, operaio di Umbra Acque, nostro iscritto e soprattutto compagno e amico che oggi ha perso la vita nell’ennesimo incidente mortale sul lavoro”. “Siamo atterriti da questa ennesima tragedia, che strappa alla sua famiglia un uomo di 57 anni, stimato da tutti i colleghi e compagni – commentano i rappresentanti sindacali – Un dramma che avviene tra l’altro a pochi giorni da un altro incidente mortale nella nostra provincia. In attesa del lavoro degli inquirenti, insieme alla Rsu ci attiveremo immediatamente con l’azienda per avere un confronto finalizzato a comprendere l’accaduto e a implementare ogni intervento necessario a far sì che episodi come questo non si verifichino mai più”.
© Riproduzione riservata



