Ancora una tartaruga acquatica al Trasimeno. Questa volta di quasi 2,5 chili, è stata pescata martedì mattina. La tartaruga è abboccata all’amo di due pescatori impegnati nella pesca di anguille. La tartaruga è già stata affidata alle cure veterinarie.
E sono un vero “esercito” le tartarughe abbandonate al Lago Trasimeno. Dalle poche decine di esemplari che si contavano nel 2010, si è passati a centinaia, ed oggi il Centro ittiogenico di Sant’Arcangelo di Magione, di proprietà della Provincia di Perugia, si conferma quanto mai il ricovero per eccellenza di tartarughe acquatiche sul panorama nazionale. Questi rettili sembrano aver trovato il loro luogo ideale per sopravvivere e riprodursi, dopo che i proprietari, per le ragioni più disparate, scelgono di liberarsene.
Il fenomeno dell’abbandono, più diffuso nei periodi caldi secondo le statistiche, oltre agli animali da compagnia (fenomeno davvero triste, ndr) sempre più si è allargato fino a comprendere i rettili come le tartarughe che, nel crescere di dimensioni, diventano di difficile gestione all’interno degli ambienti domestici. Al Centro ittiogenico di Sant’Arcangelo, afferiscono ormai esemplari da tutta Italia. E quella trovata in questi giorni – quasi certamente – era stata abbandonata.
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