
Si apre una nuova fase negli equilibri politici del Consiglio comunale di Terni. Il sindaco Stefano Bandecchi ha annunciato che il gruppo consiliare Con Bandecchi per Terni non fa più parte della maggioranza, segnando una rottura con i quattro consiglieri che ne fanno parte. La posizione del primo cittadino è stata ufficializzata attraverso una nota pubblicata sul sito web del Comune di Terni. Nel comunicato, Bandecchi motiva la decisione con divergenze su questioni fondamentali della politica cittadina, tali da rendere ormai incompatibile la linea del gruppo con quella da lui sostenuta.
“Non fanno più parte della maggioranza”, è la dichiarazione centrale del sindaco, che chiarisce così la propria posizione nei confronti della formazione consiliare. La presa di distanza politica non si limita alla collocazione del gruppo in Consiglio comunale. Bandecchi ha infatti chiesto ai consiglieri di modificare la denominazione della formazione, rinunciando al riferimento diretto al suo nome.
Secondo il sindaco, il gruppo rappresenta ormai un orientamento politico che non gli appartiene più. Da qui la richiesta di adottare una nuova denominazione, che non richiami la sua figura né possa essere ricondotta alla sua linea politica. Un passaggio che sottolinea la volontà di distinguere nettamente il proprio percorso amministrativo da quello dei quattro consiglieri. Il gruppo Con Bandecchi per Terni era nato nell’agosto precedente, dopo il percorso politico dei suoi componenti all’interno di Alternativa Popolare. La formazione è composta da quattro consiglieri: Marina Severoni, capogruppo; Andrea Sterlini, vicecapogruppo; Andrea Colasanti e Federica Mengaroni, entrambi consiglieri.
La decisione annunciata da Bandecchi apre una nuova fase nei rapporti tra il sindaco e gli esponenti del gruppo, con possibili conseguenze sugli equilibri politici dell’assemblea cittadina. La rottura rappresenta un passaggio significativo per la maggioranza che sostiene l’amministrazione ternana. Le divergenze politiche richiamate dal sindaco hanno infatti portato a una presa di distanza esplicita, accompagnata dalla richiesta di modificare il nome della formazione consiliare.
Nel concludere il proprio intervento, Bandecchi ha ringraziato i consiglieri, ribadendo tuttavia la necessità che il gruppo scelga una denominazione diversa. Resta così sancita la separazione politica tra il primo cittadino e Con Bandecchi per Terni: una decisione che modifica il quadro dei rapporti in Consiglio comunale e che impone al gruppo di ridefinire la propria identità politica senza il nome del sindaco.
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