
Il giudice sportivo ha inibito Alessandro Gaucci fino al prossimo 13 gennaio, vietandogli di svolgere qualsiasi attività in seno alla FIGC, di ricoprire cariche federali e di rappresentare la società in ambito federale. Nei suoi confronti è stata inoltre comminata un’ammenda di 500 euro. Il tutto per la sfuriata nel post partita di Perugia-Vado, 0-2.
Nel comunicato si legge che, al 21° minuto del primo tempo, Gaucci si è reso protagonista di una condotta ingiuriosa e gravemente irriguardosa, sfociata anche in un contatto fisico con il IV Ufficiale e in un comportamento offensivo nei confronti di un collaboratore della Procura Federale.
In particolare, Gaucci si sarebbe avvicinato al IV Ufficiale con fare minaccioso, rivolgendogli ripetute espressioni ingiuriose e irriguardose per contestarne l’operato. Invitato alla calma, si sarebbe avvicinato ulteriormente all’ufficiale di gara, puntandogli il dito contro con atteggiamento aggressivo e spintonandolo con una mano.
Successivamente, a seguito dell’intervento di un componente della Procura Federale, che indossava il badge attestante la propria qualifica, Gaucci avrebbe pronunciato nei suoi confronti ulteriori espressioni irriguardose, appoggiandogli una mano sulla spalla.
Il giudice sportivo, valutata la gravità dei fatti e le modalità complessive della condotta, ha disposto la sanzione in applicazione degli articoli 4, 36, comma 2, lettera b), e 39 del Codice di Giustizia Sportiva. L’ammenda è stata irrogata in considerazione del ruolo di Gaucci quale componente della panchina aggiuntiva.
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