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Teatro Lirico Sperimentale, l’80ª stagione si chiude con “L’elisir d’amore”

Al Teatro Nuovo di Spoleto il capolavoro di Donizetti in un nuovo allestimento firmato da Laura Cosso: debutto il 18 settembre, poi la tournée nei principali teatri umbri

L’80a stagione del Teatro Lirico Sperimentale “A. Belli” di Spoleto si chiude con un nuovo allestimento dell’Elisir d’amore, melodramma giocoso in due atti di Gaetano Donizetti, su libretto di Felice Romani. La vicenda ruota attorno all’ingenuo contadino Nemorino, innamorato della facoltosa Adina ma incapace di dichiararsi. L’arrivo del ciarlatano Dulcamara – che si finge dottore e gli vende un fantomatico elisir d’amore – mette in moto una serie di equivoci e situazioni comiche, tra illusioni, gelosie e malintesi.

Tra le opere più popolari e amate del repertorio ottocentesco, L’elisir d’amore è caratterizzato da una musica di straordinaria immediatezza, capace di entrare nell’immaginario collettivo ben oltre i confini del teatro d’opera. Ma dietro questa apparente semplicità si cela uno dei capolavori dell’opera buffa: una partitura raffinata ed esigente, nella quale leggerezza teatrale, precisione dei tempi comici e intensità lirica convivono in un equilibrio tanto naturale all’ascolto quanto complesso da restituire sulla scena.

La direzione musicale è affidata a Carlo Palleschi, la regia a Laura Cosso. Le scene sono curate da Andrea Stanisci, i costumi da Clelia De Angelis e le luci da Eva Bruno. Assistente alla regia Zheqi Zhou. Coro del Teatro Lirico Sperimentale preparato da Mauro Presazzi. Orchestra Filarmonica Umbra V. Calamani. Il cast si compone dei cantanti dello Sperimentale Gaia Cardinale / Beatrice Caterino / Ariadna Vilardaga saranno Adina; Joaquin Cangemi / Nicola Di Filippo / Paolo Mascari Nemorino; Gianpiero Delle Grazie / Edoardo Di Cecco / Stepan Polishchuk Belcore; Davide Romeo / Nicolò Sasso / Giuseppe Zema Il Dottor Dulcamara; Aurora Bertoldi / Giorgia Cavaliere / Lorena Cesaretti / Benedetta Grasso Giannetta.

L’opera sarà rappresentata al Teatro Nuovo di Spoleto venerdì 18 settembre ore 20.30, sabato 19 settembre ore 18.00 e domenica 20 settembre ore 17.00 (recite per le scuole: mercoledì 16 e giovedì 17 settembre ore 9.30). Venerdì 18 settembre alle ore 18.30 al Teatro Nuovo si terrà la conferenza di presentazione dello spettacolo. Il Direttore artistico Enrico Girardi dialogherà con Carlo Palleschi e Laura Cosso. Durante l’incontro, verrà consegnato il Premio Spoleto Gioielli alla cantante o al cantante dello Sperimentale che ha dimostrato le migliori attitudini sceniche nel corso della stagione 2026. Ingresso libero.

Carlo Palleschi: «L’elisir d’amore è un’opera che mi accompagna da molti anni e che continuo a considerare una delle espressioni più alte del teatro musicale italiano dell’Ottocento. È un titolo che apparentemente si presenta con leggerezza, ma che racchiude una straordinaria profondità umana. In essa convivono il sorriso e la malinconia, l’ingenuità e la maturazione interiore, la comicità e la tenerezza. […] Donizetti guarda al mondo popolare senza caricature e senza distanza. I personaggi appartengono a una comunità semplice e riconoscibile, ma non sono mai figure convenzionali. Nemorino, Adina, Belcore e Dulcamara incarnano sentimenti, desideri e debolezze universali. La musica riesce a restituire la spontaneità della vita quotidiana, il ritmo della comunità, il valore del coro come voce collettiva, ma allo stesso tempo illumina la dimensione più intima dei singoli personaggi. In questo equilibrio tra realismo e poesia risiede gran parte del fascino dell’opera. Il pubblico vi riconosce qualcosa di autentico: un mondo semplice solo in apparenza, che attraverso la musica diventa specchio delle emozioni di tutti noi».

Laura Cosso: «Va da sé che, vuoi per l’universalità della vicenda, vuoi per la sua capacità di anticipare aspetti della commedia cinematografica italiana, L’elisir d’amore può essere collocato in ogni dove. Per parte mia, proprio basandomi sull’imbonitore Dulcamara, ho pensato di ambientarlo in uno studio pubblicitario a cavallo tra gli anni Sessanta e i Settanta, dove si reclamizzano prodotti. […] È una scelta che mi permette di mantenere un riferimento all’originaria ambientazione rurale e alle caratteristiche dei personaggi: la «ricca e capricciosa fittaiuola» Adina, circondata dai suoi contadini, diventa l’attrice principale di uno spot pubblicitario alla Mulino Bianco; Belcore conserva il proprio ruolo di sergente militare, qui però chiamato a fare il testimonial di un gioco per bambini; Giannetta è promossa a regista dello studio pubblicitario (del resto, è lei la portavoce del coro), Dulcamara è l’attore di punta dello studio, mentre Nemorino svolge l’umile ruolo di ciacchista».

L’elisir d’amore sarà poi replicato nei principali teatri della regione: lunedì 21 settembre alle ore 20.30, al Teatro Lyrick di Assisi; mercoledì 23 settembre alle ore 20.30, al Teatro Morlacchi di Perugia; giovedì 24 settembre alle ore 20.30 e venerdì 25 settembre alle ore 18.00 al Teatro degli Illuminati di Città di Castello. La tournée regionale chiuderà al Teatro Comunale di Todi con l’opera Dido and Æneas di Henry Purcell domenica 27 settembre alle ore 17.00 e lunedì 28 settembre alle ore 20.30.


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