
Dopo un primo weekend chiuso con oltre 20 mila biglietti venduti e con il festival ormai avviato a superare il proprio record d’incasso, Umbria Jazz continua a regalare notti magiche sul main stage dell’Arena Santa Giuliana. La serata in programma si annuncia come un altro dei momenti clou dell’edizione.
Ad aprire il cartellone sarà Laurie Anderson insieme ai Sexmob, protagonisti dello spettacolo Republic of Love, che promette un’affascinante esperienza di ascolto e visione. Anderson, alla sua terza presenza in Umbria dopo lo spettacolo andato in scena a Solomeo nel mese di gennaio e la recente performance a Spoleto, è considerata una delle figure più rappresentative e rispettate dell’avanguardia artistica contemporanea.
Musicista, compositrice e performer, Laurie Anderson ha costruito nel corso della sua carriera un linguaggio originale in cui convivono minimalismo, avant rock, ambient, jazz e avanguardia classica postmoderna. Uno stile che incarna la libertà espressiva di un’artista capace di superare ogni confine tra i generi. Al suo fianco ci saranno i Sexmob, storica formazione jazz della scena creativa di New York, con cui porterà sul palco uno spettacolo destinato a unire ricerca sonora e sperimentazione visiva.
Nel secondo set sarà invece la volta di Christone “Kingfish” Ingram, cantante e chitarrista originario di Clarksdale, nel Mississippi. Con quattro album all’attivo, Kingfish ha conquistato un pubblico sempre più vasto grazie alle sue incisioni e a spettacolari esibizioni dal vivo. La rivista Rolling Stone lo ha definito il più entusiasmante giovane chitarrista emerso negli ultimi anni, riconoscendo nel suo stile l’eredità di giganti come B.B. King, Jimi Hendrix e Prince.
Foto Laurie Anderson via Facebook
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