
Rafforzare la sanità pubblica umbra attraverso un significativo investimento sul personale. È questo l’obiettivo della Giunta regionale guidata da Stefania Proietti, che ha approvato i piani triennali del fabbisogno del personale per il periodo 2026-2028 delle quattro aziende sanitarie della regione.
La Regione ha autorizzato le due aziende ospedaliere e le due Usl umbre a utilizzare la capacità assunzionale massima consentita dal tetto regionale, fissato in 539 milioni di euro annui per il personale. Il provvedimento prevede e finanzia complessivamente 1.250 nuove assunzioni a tempo indeterminato nel triennio, che interesseranno medici, infermieri, operatori socio-sanitari (OSS) e personale del comparto sanitario.
Nel dettaglio, all’Azienda ospedaliera di Perugia sono state assegnate 274 nuove assunzioni, mentre all’Azienda ospedaliera di Terni ne sono state attribuite 170. Alla Usl Umbria 1 sono state autorizzate 454 assunzioni e alla Usl Umbria 2 altre 352.
Accanto al piano di reclutamento, la Regione ha previsto anche la stabilizzazione di 376 lavoratori attualmente in servizio con forme contrattuali non definitive. Le procedure dovranno essere completate entro il 31 dicembre dell’anno in corso, in conformità con quanto previsto dall’ultima legge finanziaria nazionale.
Le 1.250 nuove assunzioni sono calcolate al netto del turnover. Secondo le stime regionali, nel triennio 2026-2028 circa mille dipendenti del sistema sanitario umbro raggiungeranno l’età pensionabile. I piani approvati prevedono la sostituzione integrale del personale che lascerà il servizio, garantendo quindi il reintegro del 100% delle uscite e un contestuale incremento degli organici.
Per sostenere il piano, la Giunta regionale ha stanziato per il 2026 risorse fino al massimo consentito dalla normativa vigente. All’Azienda ospedaliera di Perugia sono stati autorizzati 127.437.877 euro, all’Azienda ospedaliera di Terni 75.735.425 euro, alla Usl Umbria 1 168.133.756 euro e alla Usl Umbria 2 164.392.598 euro.
Il costo aggiuntivo complessivo delle nuove assunzioni è stimato in oltre 62,3 milioni di euro. Di questi, circa 13,6 milioni riguarderanno l’Azienda ospedaliera di Perugia, quasi 8 milioni l’Azienda ospedaliera di Terni, oltre 22,3 milioni la Usl Umbria 1 e circa 18,5 milioni la Usl Umbria 2.
Con l’approvazione dei piani, le quattro aziende sanitarie dispongono ora delle condizioni finanziarie e organizzative per procedere alle assunzioni previste. La fase successiva sarà infatti affidata alle singole aziende, chiamate ad attivare le procedure concorsuali e di reclutamento necessarie alla copertura dei posti autorizzati.
L’indicazione della Regione è quella di garantire percorsi selettivi il più possibile rapidi, efficienti, efficaci e coordinati, nel pieno rispetto della normativa vigente. Le selezioni dovranno basarsi su criteri di merito e professionalità, con l’obiettivo di rendere il sistema sanitario umbro sempre più attrattivo nei confronti dei migliori professionisti del settore e di rafforzare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.
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