Condannato a oltre 14 anni per traffico di 65 chili di cocaina: riconosciuta l’aggravante dell’ingente quantità
Il GUP di Perugia, al termine del giudizio abbreviato, ha inflitto 14 anni, 10 mesi e 20 giorni di reclusione a un imputato arrestato nel gennaio 2025

In data odierna il GUP del Tribunale di Perugia, all’esito del giudizio abbreviato, ha pronunciato sentenza di condanna nei confronti di un soggetto arrestato alla fine del mese di gennaio 2025 nella flagranza della detenzione di circa 65 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina.
La pena inflitta è pari ad anni 14, mesi 10 e giorni 20 di reclusione, oltre a euro 127.800,00 di multa. In relazione a tale reato, il Giudice ha riconosciuto l’aggravante dell’ingente quantità prevista dall’art. 80, comma 2, del d.P.R. 309/1990.
La condanna ha riguardato altresì ulteriori capi di imputazione relativi alla detenzione, al trasporto e alla cessione di cocaina, uno dei quali è stato oggetto di modifica dell’imputazione nel corso dell’udienza a seguito delle nuove prove addotte dallo scrivente Ufficio. L’imputato è stato inoltre riconosciuto responsabile del delitto di associazione a delinquere finalizzata al traffico di cocaina con altri soggetti, alcuni dei quali sono stati nel frattempo attinti da misura cautelare custodiale.
È stata invece pronunciata sentenza di assoluzione in ordine al reato di autoriciclaggio. Nel corso del procedimento, il GUP ha ritenuto utilizzabili le intercettazioni riversate agli atti. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, si precisa che si tratta di una sentenza di primo grado. Sarà cura dello scrivente Ufficio comunicare, ove noti, i successivi sviluppi della vicenda processuale.
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