“Il Samaritano di Strada”, ad Assisi un gruppo social che chiede le dimissioni del consigliere Fasulo
Il gruppo di definisce “apartitico” e attacca il modus operandi del consigliere capogruppo di Forza Italia

Ad Assisi è stata annunciata la nascita di “Il Samaritano di Strada”, un nuovo gruppo civico che ha come obiettivo dichiarato quello di contestare l’operato del consigliere comunale Fasulo, fino a chiederne le dimissioni dal ruolo istituzionale ricoperto.
Secondo i promotori dell’iniziativa, “i sopralluoghi effettuati sul territorio e il materiale video raccolto avrebbero evidenziato elementi in contrasto con alcune ricostruzioni diffuse dal consigliere attraverso i propri canali social”. Il gruppo sostiene infatti che “Fasulo avrebbe attribuito a proprie segnalazioni risultati e interventi che, a loro avviso, erano già stati programmati e finanziati dagli uffici comunali prima delle sue prese di posizione pubbliche”.
Nella comunicazione diffusa attraverso la nuova pagina social, gli aderenti descrivono quello che considerano un comportamento ricorrente: “segnalare problematiche poco prima dell’avvio di lavori già previsti e successivamente rivendicarne il merito una volta aperti i cantieri. Una modalità che, secondo il gruppo, non sarebbe coerente con le responsabilità legate a un incarico pubblico”.
Le contestazioni riguardano anche alcune recenti prese di posizione del consigliere nei confronti di attività economiche locali. Tra i casi richiamati viene citata “la vicenda della ruota panoramica, indicata come esempio di una strategia politica che il gruppo giudica negativa per l’immagine della città e per le sue ricadute economiche”.
Nella propria dichiarazione programmatica, “Il Samaritano di Strada” si definisce “un’associazione apartitica” e precisa che “il proprio obiettivo principale è ottenere le dimissioni di Fasulo dal ruolo di capogruppo di Forza Italia, oltre a sollecitare una presa di posizione da parte delle forze politiche che ne hanno sostenuto la candidatura”.
Gli esponenti del gruppo ribadiscono di “considerare legittimo il confronto politico, ma ritengono inaccettabile quella che definiscono una sistematica alterazione dei fatti”. A loro giudizio, “chi ricopre incarichi pubblici dovrebbe garantire ai cittadini informazioni accurate e verificabili”.
Da queste considerazioni nasce la richiesta rivolta direttamente al consigliere di lasciare il proprio incarico. Secondo il gruppo civico, “Assisi avrebbe bisogno di un’opposizione capace di svolgere il proprio ruolo con rigore e senso istituzionale, senza fare ricorso a strumenti ritenuti prevalentemente propagandistici”.
Al momento non risultano risposte o dichiarazioni ufficiali da parte di Fasulo in merito alle accuse formulate dal nuovo gruppo civico.
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