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Incanto nella Rocca Sonora: chiusa con successo la rassegna Sagrantino Wine & Performance

A Gualdo Cattaneo il quartetto svedese-danese ha portato in scena “Sirkulu”, un’esperienza sonora immersiva tra natura, voci ed elettronica. Il pubblico ha partecipato anche alla degustazione dei vini del territorio

Si è conclusa la rassegna Sagrantino Wine & Performance e, per l’ultimo appuntamento di questa edizione, venerdì 19 giugno alle 21.30 nel cortile della Rocca Sonora di Gualdo Cattaneo, ha accolto il gruppo internazionale BITOI, formazione che fonde musica sperimentale, folk ed elettronica in un progetto dal sapore antico, in cui la natura è al contempo soggetto e oggetto artistico ed estetico e il basso, come “primo” strumento, è in costante dialogo con la voce.

Il quartetto svedese-danese è formato dal pluripremiato compositore, bassista elettrico e produttore Cassius Lambert e da tre voci femminili scelte per una formazione a rotazione composta da Alexandra Shabo, Lise Kroner, Anja Tietze Lahrmann, Ella Cronberg e Lydia Cronberg. Vincitori del premio come Miglior artista emergente in Svezia agli International Folk Music Awards 2025, i BITOI hanno esordito nel 2023 con l’EP -O-, perfetto connubio di fragilità e potenza, che ha attirato l’attenzione della critica internazionale e li ha portati, l’anno successivo, a calcare i palchi di venue e festival prestigiosi in tutto il mondo.

Nella performance andata in scena a Gualdo Cattaneo, i BITOI, con le voci del trio composto da Alexandra Shabo, Ella Malvina Cronberg e Anna Lydia Vilner Cronberg, hanno proposto il loro album “Sirkulu”, uscito nel marzo 2025 e presentato ad aprile al Rewire Festival. Un esperimento visionario e futuristico, immerso nella tradizione e nella profondità della natura ma al tempo stesso innovativo. La dimensione performativa ha saputo catturare al meglio la natura rituale e, in ultima istanza, trasformativa della musica dei BITOI.

Il loro progetto musicale, immersivo e magico, utilizza una lingua inventata ispirata ai suoni della natura: i testi riproducono la fonetica degli uccelli e sillabe, fonemi, fischi, vibrazioni delle corde vocali e fruscii del vento si intrecciano a trame di basso ora più eteree, ora più vibranti e dense. I BITOI hanno costruito un organismo sonoro densamente minimale, elaborando un’espressività musicale in cui voci e basso si confrontano senza gerarchie, dando forma a un flusso che vive nell’interazione performativa.

Nel corso della serata, come previsto dal format di Sagrantino Wine & Performance, rassegna che unisce i linguaggi performativi contemporanei a itinerari enogastronomici, il pubblico ha potuto partecipare anche a una degustazione di vini del territorio curata da La Strada del Sagrantino.

Fin dagli esordi, le esibizioni dal vivo dei BITOI si sono imposte come momenti di intensa comunione sonora ed emotiva con il pubblico. Anche a Gualdo Cattaneo il concerto si è configurato come un’esperienza immersiva e quasi rituale, capace di rompere le barriere tra artisti e spettatori e di creare uno spazio sensoriale condiviso, in cui ciascuno ha potuto vivere un viaggio emotivo al tempo stesso intimo e collettivo.

Il progetto “Sagrantino Wine & Performance lungo la Strada del Sagrantino” è realizzato con il sostegno dei fondi per il “Bando Sostegno Spettacoli dal Vivo anno 2024” – “PR FESR 2021-2027. Az.1.3.4. – Sostegno alle imprese culturali turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali”.

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