
A Panicale, una Sala consiliare gremita di pubblico ha accolto la presentazione del volume ‘Il Cucinario. Sapori, memorie e stagioni del lunario rurale di Panicale nella vita di ieri’, l’ultima opera di Virgilio Bianconi pubblicata da Morlacchi Editore. L’incontro, seguito con grande interesse da cittadini, studiosi e appassionati di storia locale, è stato moderato da Patrizia Patrizi, esperta di comunicazione, che ha guidato il dialogo tra i relatori mettendo in evidenza i numerosi aspetti storici, antropologici e culturali contenuti nell’opera.
Insieme all’autore del volume erano presenti Mario Tosti, già ordinario di Storia moderna dell’Università degli Studi di Perugia, Maura Lepri, antropologa e curatrice della prefazione e della postfazione del volume, Gianluca Galli per la Morlacchi Editore. Ad aprire gli interventi è stato il professor Tosti che ha delineato con grande chiarezza e competenza il contesto storico entro il quale si colloca la ricerca di Virgilio Bianconi, evidenziandone il “valore documentario e il contributo alla conoscenza della società rurale del territorio”.
È quindi intervenuta Maura Lepri che ha illustrato gli aspetti antropologici dell’opera, soffermandosi sul significato culturale del cibo nella comunità panicalese della prima metà del Novecento e sul ruolo della memoria alimentare nella costruzione dell’identità collettiva. Gianluca Galli ha poi sottolineato “il valore editoriale del volume e la qualità della scrittura di Virgilio Bianconi, capace di coniugare rigore della ricerca e chiarezza divulgativa, rendendo accessibili a un vasto pubblico temi storici, sociali e gastronomici di grande interesse”.
Nel corso della presentazione, l’autore ha illustrato il lungo lavoro di ricerca che ha preceduto la pubblicazione del volume: decenni di raccolta di testimonianze orali, studio delle fonti archivistiche e approfondimento della cultura materiale del territorio. Il libro non si limita infatti a raccogliere ricette tradizionali, ma restituisce un articolato affresco della società rurale panicalese, raccontando le abitudini alimentari di contadini, braccianti, artigiani, commercianti, proprietari terrieri e membri del clero, tutti accomunati da un profondo rapporto con la terra, con la stagionalità e con il lunario agricolo. Particolarmente apprezzato è stato anche il contributo artistico di Sara Coppetti, illustratrice panicalese che ha arricchito il volume con eleganti tavole originali, contribuendo a rendere ancora più suggestivo il racconto delle memorie e delle tradizioni del territorio.
La presentazione del volume è stata impreziosita dalle coinvolgenti letture dell’attore Marlon Zighi Orbi, che ha dato voce ad alcuni significativi brani del volume, e dall’apprezzatissimo intermezzo musicale offerto dalle artiste Francesca Bruni, soprano, e Sabina Belei, al pianoforte. Le due musiciste hanno deliziato il pubblico con l’esecuzione di celebri arie del repertorio classico di Rossini e Tosti, contribuendo a creare un’atmosfera di particolare eleganza e partecipazione.
La calorosa presenza del pubblico e l’attenzione che ha accompagnato l’intero pomeriggio hanno confermato il valore culturale di un’opera che, attraverso il racconto del cibo e delle sue stagioni, restituisce la memoria di una comunità e offre una preziosa testimonianza della vita quotidiana nella Panicale del Novecento. Il Cucinario si presenta così non soltanto come una raccolta di ricette e tradizioni gastronomiche, ma come un vero e proprio racconto corale della civiltà rurale panicalese, delle sue persone, dei suoi valori e della sua memoria storica.

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