EventiPerugiaSanità

La relazione terapeutica al centro del convegno OFI Umbria

A Perugia esperti e fisioterapisti a confronto su neurobiologia, comunicazione e fiducia nel percorso di cura

Sarà una giornata di riflessione e approfondimento quella organizzata da OFI Umbria (Ordine Regionale della Professione Sanitaria di Fisioterapista dell’Umbria), sabato 30 maggio: appuntamento alle ore 8:30 per il convegno “La relazione terapeutica in fisioterapia: dalla neurobiologia alla pratica clinica”. All’Hotel Giò di Perugia, fisioterapisti, ma anche altri professionisti sanitari e studenti dei corsi di laurea delle professioni sanitarie, esploreranno la relazione terapeutica con il paziente.

Le basi neurobiologiche, i principali meccanismi alla base dell’interazione clinica, ma anche i processi di regolazione emotiva, l’effetto placebo/nocebo e le dinamiche di fiducia, saranno il focus principale del convegno.

Dopo i saluti istituzionali della dott.ssa Daniela Gaburri, Presidente di OFI Umbria, prenderà il via un programma ricco di contributi teorici ed esperienze cliniche, con l’obiettivo di sviluppare una relazione terapeutica efficace e incentrata sulla persona.

La prima sessione del convegno vedrà protagonisti il prof. Fabrizio Benedetti, Professore Ordinario di Neurofisiologia all’Università di Torino, che approfondirà gli effetti placebo e nocebo della relazione nella pratica clinica e, a seguire, il dott. Giacomo Rossettini, Fisioterapista e Ricercatore, che approfondirà l’influenza dei fattori di contesto in fisioterapia: curare, infatti, non significa soltanto prescrivere o trattare, ma creare un ambiente che sappia favorire la risposta terapeutica.

L’intervento ‘Il ruolo del contatto fisico nella relazione terapeutica: neuropsicobiologia del tocco’ del dott. Pierluigi Brustenghi, Neurologo e Psicoterapeuta, aprirà la seconda sessione di lavoro, seguito da un approfondimento sulla comunicazione efficace in fisioterapia condotto dalla dott.ssa Giuliana Costantini, Fisioterapista e Psicoterapeuta.

Spazio anche all’analisi della dott.ssa Innocenza Ritacco, Psicoterapeuta dell’Azienda ospedaliera di Perugia, sull’impatto emotivo della prognosi, con la presentazione di modelli di intervento e gestione del setting riabilitativo e  l’attenzione aspetti relazionali ed emotivi come parte integrante del processo terapeutico.

L’approfondimento a tre voci ‘La relazione che cura: idee, buone pratiche ed esperienze a confronto’ con il dott. Brustenghi, la dott.ssa Costantini e la dott.ssa Ritacco, concluderà l’intensa mattinata, riportando al centro il concetto di cura, non solo come intervento clinico o terapeutico, ma come buona relazione tra professionista e paziente, essenziale per favorire la risposta terapeutica.

Foto Magnific


© Riproduzione riservata

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

UmbriaSocial vive anche grazie ad annunci e sponsor, per favore, disabilita il tuo AdBlock per continuare