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Fasulo (Forza Italia): “Rottamazione dei debiti col Comune, ora Assisi scelga da che parte stare”

Depositata la mozione del Capogruppo azzurro: “Misura a costo zero per aiutare famiglie, commercianti e imprese. Se la maggioranza la boccia solo perché porta la mia firma, lo dica chiaramente ai cittadini”

Il Consigliere comunale Francesco Fasulo, Capogruppo di Forza Italia al Comune di Assisi, ha depositato una mozione che impegna il Consiglio Comunale ad aderire alla definizione agevolata dei carichi fiscali prevista dall’art. 10-quinquies della legge 22 maggio 2026, n. 88, la cosiddetta “rottamazione degli enti territoriali”.

La misura, entrata in vigore il 23 maggio scorso, consentirebbe a cittadini e imprese di estinguere i debiti tributari e non tributari iscritti a ruolo dal 2000 al 2023 pagando esclusivamente il capitale dovuto, gli interessi legali e le spese di notifica, con cancellazione totale di sanzioni, interessi di mora e aggi di riscossione. Per le multe stradali resterebbero dovuti soltanto gli importi originari, con stralcio di interessi e aggio. Prevista inoltre la possibilità di dilazionare i pagamenti fino a 54 rate bimestrali in nove anni, con tasso agevolato al 3%.

La mozione dovrà essere approvata entro il 30 giugno 2026. Un passaggio che, secondo Fasulo, non presenta alcuna criticità tecnica o finanziaria per il Comune.

«Questa Amministrazione – dichiara Fasulo – ha un’occasione concreta per dimostrare di governare nell’interesse dei cittadini e non in funzione di logiche politiche. La rottamazione non costa nulla al Comune, anzi permette di recuperare liquidità immediata trasformando crediti ormai inesigibili in risorse reali per i servizi pubblici. Se la maggioranza deciderà di affossare questa proposta, dovrà assumersi la responsabilità politica di spiegare ai cittadini che l’unica ragione del no è il fatto che la mozione porta la mia firma».

Il Capogruppo di Forza Italia sottolinea come la misura rappresenti una boccata d’ossigeno per l’intero tessuto economico del territorio assisano.

«Parliamo di artigiani, commercianti, albergatori, ristoratori e famiglie che da anni convivono con cartelle esattoriali gonfiate da sanzioni e interessi che spesso superano di molte volte il debito originario. Con questa misura restituiamo capacità di investimento, di spesa e di assunzione. Rimettiamo in moto Assisi e le frazioni. Ma serve una scelta politica chiara e serve subito».

Fasulo lega poi la vicenda a quella che definisce una cronica incapacità decisionale dell’attuale amministrazione comunale.

«Da anni – attacca – assistiamo a un Comune immobile, dove ogni proposta avanzata dall’opposizione viene ignorata a prescindere dal merito. Non si valutano i contenuti, si guarda soltanto chi presenta l’iniziativa. Questa mozione mette la maggioranza davanti a una scelta netta: approvarla e dimostrare di saper anteporre il bene comune alle appartenenze politiche, oppure respingerla e confermare che l’unica priorità rimasta è la propria sopravvivenza politica».

La proposta si inserisce nel percorso politico che Fasulo rivendica di aver costruito attorno ai temi della fiscalità locale, del sostegno alle imprese e della semplificazione amministrativa.

«Io faccio politica tra la gente – conclude – ascoltando i problemi reali di famiglie e piccoli imprenditori. In questi mesi in tanti mi hanno chiesto se esistesse una soluzione per i debiti con il Comune. Oggi la risposta c’è: lo Stato ha dato uno strumento concreto. Ora tocca al Comune di Assisi decidere se utilizzarlo oppure lasciare tutto fermo per mero calcolo politico».

La discussione della mozione è ora attesa in Consiglio Comunale nelle prossime settimane.


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