Perugia campione d’Europa: dominio in finale e seconda Champions League consecutiva
La Sir Sicoma Monini batte 3-0 lo Zawiercie dopo un primo set combattuto e poi dilaga, confermandosi ai vertici del volley europeo con una prestazione di grande solidità tecnica e mentale

La Sir Sicoma Monini Perugia firma una delle pagine più significative della sua storia recente e conquista la Champions League con una vittoria netta in finale contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie. Il risultato finale è 3-0 (29-27; 25-18; 25-15), ma il punteggio racconta solo in parte una gara che, dopo un primo set molto combattuto, si è trasformata in un dominio progressivo della formazione italiana.
Il primo parziale è stato il più equilibrato e, in prospettiva, anche il più importante nell’economia dell’incontro. Zawiercie ha iniziato con grande aggressività al servizio e solidità a muro, restando sempre agganciata nel punteggio fino ai vantaggi. Perugia, però, ha mostrato maggiore lucidità nei momenti decisivi, riuscendo a portare a casa un set che avrebbe potuto indirizzare la finale in tutt’altra direzione.
Dal secondo set la partita ha cambiato completamente inerzia. La squadra umbra ha alzato il livello in tutti i fondamentali: servizio più incisivo, ricezione più stabile e un muro-difesa sempre più efficace, capace di spegnere progressivamente le certezze degli avversari. Il 25-18 è il risultato di un controllo crescente, con Perugia sempre avanti e in piena gestione del ritmo.
Nel terzo set il dominio è stato ancora più evidente. Il 25-15 finale fotografa una squadra in piena fiducia, capace di continuare a spingere mentre Zawiercie ha perso precisione ed efficacia. Perugia ha chiuso con autorità, mostrando una superiorità tecnica e mentale netta.
Il successo in Champions League, secondo consecutivo, conferma la crescita del progetto Sir Sicoma Monini Perugia e la sua presenza stabile ai vertici del volley europeo. Una vittoria costruita su qualità, esperienza e gestione dei momenti chiave, che consacra definitivamente la squadra tra le grandi d’Europa.
© Riproduzione riservata



