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Narni, il Festival delle Arti del Medioevo 2026 celebra Boccaccio

Dal 4 al 6 settembre la sesta edizione della rassegna, inserita nel contesto della Corsa all'Anello, intreccia storia e spettacolo con l’“Università dei Rievocatori”, studi sul Trecento di Giovanni Boccaccio e momenti dedicati a San Giovenale

È stata presentata venerdì 24 aprile, a Palazzo dei Priori, a Narni, la sesta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, che si terrà dal 4 al 6 settembre 2026 con il titolo “Il mondo di Boccaccio”. L’iniziativa si inserisce nel solco della Corsa all’Anello, giunta alla sua 58esima edizione, in programma in città fino al 10 maggio, rafforzando l’offerta culturale con un approfondimento dedicato ai rievocatori.

Il tema scelto per il 2026, “Giovanni Boccaccio. La storia, le storie: tra letteratura e verosimiglianza”, celebra i 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio. L’edizione sarà inoltre dedicata a San Giovenale, patrono della città, nel 1650° anniversario della sua morte, sottolineando il profondo legame tra identità locale e tradizione storica. Cuore dell’iniziativa sarà ancora una volta l’Università dei Rievocatori, momento formativo e culturale che vedrà la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli studiosi del Medioevo. La sede principale sarà l’auditorium Bortolotti, antico edificio sacro e autentico gioiello architettonico nel centro cittadino.

Frutto della collaborazione tra l’Ente Corsa all’Anello, il Festival del Medioevo di Gubbio e il Centro Studi Storici di Narni, il festival rappresenta oggi un punto di riferimento nazionale per il mondo della rievocazione storica. Le lezioni gratuite e le attività didattiche accompagneranno il pubblico in un’immersione nel Trecento raccontato da Giovanni Boccaccio, autore del Decameron.

Un affresco vivido fatto di corti e mercati, poesia e devozione, mestieri e commerci: la moda come segno di distinzione sociale, tra leggi suntuarie e lusso; arti e professioni, dai tessitori agli speziali, dai copisti ai mercanti; il mondo del credito e delle lettere di cambio; la vita quotidiana segnata dalla peste e dai profondi cambiamenti economici. Un racconto corale che restituisce la complessità di un’epoca in rapido mutamento.

Narni si confermerà anche luogo di riflessione sul futuro della rievocazione storica, fenomeno diffuso in tutta Italia che coinvolge centinaia di migliaia di persone tra eventi, palii, giostre, cortei e ricostruzioni storiche. Studiosi, archeologi, storici dell’arte e operatori culturali dialogheranno con rievocatori, direttori artistici e organizzatori, in un confronto aperto sulle prospettive di questo importante patrimonio culturale immateriale. Non mancheranno i momenti dedicati alla tradizione, come l’incontro della Scuola di bandiera, dove i giovani allievi condivideranno passione, impegno e spirito di comunità. A chiudere la manifestazione sarà il grande spettacolo finale dell’“Anello di Luce”, pensato per lasciare un ricordo intenso e suggestivo nel pubblico.

Domenica 25 aprile si sono invece tenute le prove ufficiali al Campo de li Giochi in vista della gara equestre del prossimo 10 maggio. In pista i cavalieri dei tre Terzieri. Per Mezule: Mattia Zannori, Tommaso Finestra, Luca Chitarrini, Luca Morosini su Dragon Fly Star, Bridge Elle, Cosmic Luck, Scoiattolina, Demurone Per Fraporta: Luca Paterni, Leonardo Piciucchi, Riccardo Quintili, Matteo Tabanelli su True Motion, Sou Incantada, Don Medelin, Atomic Reel Per Santa Maria: Tommaso Suadoni, Francesco Matticari, Marco Diafaldi, Cesare Bonanni, Jacopo Matticari su Optically, Tutto Scorre, Blue Mayson, Sky Bridge, Thunderstruck, Secret Image, Green Commander, Good Magic

Il saluto a Receptivo – Durante le prove ufficiali, il Terziere Fraporta ha fatto fare una passeggiata lungo tutto il campo anche a Receptivo, storico cavallo della scuderia che, dopo tanti anni, andrà “in pensione”. Un modo per salutare collettivamente compagni di Corsa e di scuderia.

Soddisfatti per le prove di campo i responsabili della segreteria tecnica dell’associazione Corsa all’Anello, Giovanni Cipiccia e Lorenzo Cioni, che tracciano anche un primo bilancio delle attività svolte durante quest’anno: «Abbiamo idealmente chiuso i cancelli del Campo dei Giochi l’11 maggio 2025 con grande soddisfazione per la riuscita dell’edizione, ma in realtà il lavoro non si è mai fermato. Oltre alla manutenzione ordinaria della struttura, già di per sé impegnativa, abbiamo organizzato e ospitato due eventi Fitrtrec-Ante validi per il campionato di monta storica. Occasioni importanti, che hanno portato a Narni binomi da tutta Italia, affiancando le scuderie cittadine e permettendoci di testare ulteriormente le potenzialità del campo».

Durante l’estate, la struttura è stata inoltre resa disponibile per la preparazione dei cavalieri impegnati in giostre esterne. Tra gli obiettivi principali della Segreteria c’è la fruibilità del campo durante tutto l’anno, progetto rallentato da un imprevisto: i danni causati dalla fauna selvatica al manto erboso e alla pista, che hanno reso l’area inutilizzabile per oltre tre mesi. «Grazie al tempestivo intervento dell’amministrazione comunale e degli enti competenti, che ringraziamo, siamo riusciti a ripristinare la struttura in tempi utili, riprendendo le attività già dai primi giorni di febbraio».

Determinante, ancora una volta, il lavoro dello staff della segreteria tecnica, rafforzato e sempre più coeso. «Alla squadra va la nostra gratitudine per competenza, passione ed esperienza». Proprio grazie a questo gruppo è nata anche una proficua collaborazione con le realtà tecniche del Palio dei Colombi di Amelia e della Giostra dell’Arme di Sangemini, segno di una crescente sinergia tra manifestazioni affini. Importanti anche gli interventi sul fronte dell’accoglienza del pubblico, con l’introduzione di una nuova tribuna rialzata sul lato opposto alla gradinata principale e l’ampliamento della tribuna costumanti, che raggiungerà i 450 posti.

Confermata per il 2026 la commissione veterinaria guidata dal dottor Guido Castellano, affiancato dal professor Marco Pepe, dalla dottoressa Stefanie Rouge e dal dottor Graziano Ippedico. La commissione ha già seguito le visite preliminari di idoneità, garantendo il massimo livello di tutela per i cavalli. Tra i risultati raggiunti, infine, la segreteria sottolinea anche l’aggiornamento del regolamento della corsa moderna e l’approvazione del nuovo protocollo veterinario, in linea con le normative più recenti: «Un passo avanti importante per sicurezza e qualità».


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