Perugia, al nido “Tantetinte” attivo uno sportello gratuito di mediazione familiare
Dal 20 aprile incontri e consulenze per sostenere le famiglie nella genitorialità e nei cambiamenti della vita quotidiana

Ascoltare dubbi e sostenere la genitorialità nelle difficoltà e nela vita quotidiana. È con questo obiettivo che il nido d’infanzia “Tantetinte – Il Nido delle Idee” (gestito da Polis società cooperativa sociale) attiva da aprile uno sportello gratuito di mediazione familiare, rivolto in particolare alle famiglie dei bambini iscritti al servizio.
Il progetto è condotto dalla dottoressa Chiara Marra, counselor e mediatrice familiare, e offrirà uno spazio di confronto dedicato ad accompagnare le famiglie nelle diverse fasi della vita familiare, comprese quelle di transizione o cambiamento, anche in assenza di conflitti espliciti.
Lo sportello si svolgerà su prenotazione nelle seguenti giornate, sempre con orario 16.30 – 18.00: lunedì 20 aprile, martedì 12 maggio e martedì 16 giugno. Le famiglie interessate devono prenotare entro due giorni prima di ciascuna data contattando il numero 327 1404618 o scrivendo all’indirizzo [email protected]. Un primo appuntamento informativo e aperto a tutta la popolazione è inoltre fissato per lunedì 20 aprile, dalle 16.30 alle 18.00, sempre presso il nido “Tantetinte” (Perugia). In quell’occasione la dottoressa Marra spiegherà nel dettaglio la sua professione e risponderà alle domande dei partecipanti.
La mediazione familiare è una professione della relazione d’aiuto relativamente recente in Italia, ma già consolidata in Europa e negli Stati Uniti. “Nata inizialmente per la gestione dei conflitti in caso di separazione e divorzio, oggi interviene a supporto dell’intero sistema familiare – minori, nonni, caregiver – anche in assenza di conflitti espliciti, accompagnando le famiglie nelle fasi di transizione e nei cambiamenti evolutivi”, spiega la dottoressa Marra. “Il mediatore familiare sostiene i genitori nel far emergere risorse e competenze, offrendo strumenti per affrontare con maggiore autonomia e serenità le sfide quotidiane”.
L’asilo nido rappresenta il primo contesto sociale del bambino fuori dalla famiglia: uno spazio carico di emozioni, aspettative e cambiamenti. Accompagnare le famiglie in questa fase significa prevenire difficoltà, favorire una comunicazione efficace e costruire un’alleanza educativa solida tra genitori ed educatori. “L’obiettivo educativo del progetto è progettare ambienti e proposte che considerino tutti i soggetti coinvolti: il bambino, la famiglia, il contesto ambientale, il gruppo di lavoro e le risorse del territorio”, sottolinea Arianna Coletta, coordinatrice pedagogica della Rete Lilliput della Cooperativa Polis. “Particolare attenzione è rivolta alle famiglie, coinvolte durante l’anno educativo attraverso tavole rotonde tematiche con professionisti dell’infanzia”.
L’attivazione dello sportello di mediazione familiare rafforza questa visione, consolidando il nido “Tantetinte” come comunità educativa aperta al dialogo e alla collaborazione, in linea con le indicazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla prevenzione primaria e l’integrazione della salute mentale nei servizi di base.
Per ulteriori informazioni sullo sportello: 327 1404618 oppure [email protected].

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