Fasulo ad Assisi: “Pasqua senza informazione turistica, è inaccettabile”
Nota del consigliere comunale di opposizione Francesco Fasulo, Capogruppo di Forza Italia nel Comune di Assisi
Il Consigliere Comunale di Opposizione Francesco Fasulo, Capogruppo di Forza Italia nel Comune di Assisi: “Pasqua senza informazione turistica: un fallimento amministrativo inaccettabile”. Di seguito la nota integrale pervenuta in redazione:
“In occasione della Pasqua, migliaia di pellegrini e visitatori provenienti da tutto il mondo hanno raggiunto Assisi, città simbolo del turismo religioso internazionale, per partecipare agli eventi e alle celebrazioni religiose. Eppure, in uno dei momenti più importanti dell’anno per il nostro territorio, questi pellegrini si sono trovati completamente privi di strumenti informativi essenziali: nessuna guida, nessun opuscolo, nessun materiale – nemmeno online – per orientarsi tra gli eventi, le celebrazioni e le opportunità che la città offriva.
Questa è la denuncia che rivolgo, come Capogruppo di Forza Italia nel Consiglio Comunale di Assisi, a un’amministrazione che ha dimostrato ancora una volta totale incapacità nella gestione delle risorse pubbliche e nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali.
L’ufficio turismo comunale ha confermato che quest’anno il Comune non ha previsto la realizzazione di alcun materiale informativo sugli eventi pasquali. Non una brochure cartacea, non un opuscolo scaricabile dal sito istituzionale. Niente di niente. E questo mentre a pochi chilometri di distanza Bastia Umbra, comune di dimensioni ben inferiori alla nostra vocazione turistica, ha stampato e distribuito un opuscolo di 45 pagine con programmi, informazioni pratiche e accoglienza per i visitatori. Il minimo indispensabile per chi vuole valorizzare il proprio territorio.
Non si tratta di una dimenticanza o di un dettaglio marginale. Si tratta di un’omissione grave nell’esercizio delle funzioni amministrative che la legge attribuisce ai Comuni.
Il servizio di informazione e accoglienza turistica rientra pienamente tra i servizi complementari alle attività turistiche. Non è un vezzo, è un obbligo istituzionale funzionale alla promozione e alla valorizzazione del territorio.
La verità è che questa amministrazione si trova ormai con le risorse finanziarie ai minimi termini, incapace di destinare anche solo una frazione del bilancio comunale a un settore – il turismo – che per Assisi rappresenta una risorsa economica fondamentale e, oserei dire, vitale.
Come può una città che vive del turismo religioso e culturale, che accoglie centinaia di migliaia di visitatori ogni anno, non destinare nemmeno le risorse minime per stampare un opuscolo informativo nel periodo pasquale? Come si può giustificare questa incapacità gestionale davanti ai cittadini, agli operatori economici del settore e ai pellegrini delusi?
Questa vicenda è l’ennesima dimostrazione di una cattiva amministrazione che non sa pianificare, non sa investire e non sa valorizzare le potenzialità del territorio. I principi di buona amministrazione, di efficienza e di economicità dell’azione amministrativa – sono stati calpestati.
Il bilancio comunale deve garantire le funzioni essenziali e i servizi primari alla collettività. Il turismo ad Assisi è un servizio primario. Dirottare anche solo una minima parte delle risorse in questo settore non è un lusso: è un dovere amministrativo.
Chiedo pubblicamente al Sindaco e alla Giunta di rendere conto di questa inadempienza. Chiedo che vengano chiariti:
• quali risorse sono state stanziate per la promozione turistica nel bilancio 2026;
• quali risorse destinate alla realizzazione di materiali informativi per la Pasqua;
• quali misure si intendono adottare immediatamente per recuperare questa grave lacuna in vista dei prossimi eventi.
Assisi non può permettersi di viaggiare al buio. I pellegrini meritano rispetto, gli operatori economici meritano sostegno, i cittadini meritano un’amministrazione all’altezza del nome che portano“.
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