
Il giornalismo umbro perde una delle sue firme più autorevoli: è scomparso Elio Clero Bertoldi, decano della cronaca nera e giudiziaria, per decenni testimone attento dei principali fatti di Perugia e dell’intera regione.
Nato a Todi nel 1946, ha attraversato oltre mezzo secolo di informazione raccontando con rigore e passione vicende giudiziarie, fatti di cronaca e avvenimenti sportivi. Dalla carta stampata alla televisione, Bertoldi ha saputo adattarsi all’evoluzione del mestiere, mantenendo sempre uno stile riconoscibile e una grande attenzione alla qualità dell’informazione.
Storica firma de La Nazione e del Corriere dell’Umbria, ha collaborato anche con testate nazionali come Il Giornale e Corriere dello Sport. Parallelamente all’attività giornalistica, ha seguito a lungo il mondo dello sport, diventando una voce conosciuta per il racconto del calcio e delle vicende del Perugia, oltre che per il suo impegno come opinionista e autore.
Negli ultimi anni si era dedicato anche alla ricostruzione di celebri casi di cronaca, contribuendo a mantenere viva la memoria collettiva del territorio con approfondimenti puntuali e documentati.
Alla notizia della sua scomparsa, numerosi i messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni. Il Comune di Perugia lo ha ricordato come “una voce autorevole e instancabile, capace di raccontare con competenza e passione la vita civile, sportiva e giudiziaria della città”. Parole di stima anche dalla Regione Umbria, che ne ha sottolineato la professionalità e le doti umane, e dall’Assemblea legislativa, che lo ha definito un punto di riferimento per generazioni di giornalisti.
Cordoglio anche dall’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, che ha reso omaggio a una carriera lunga cinquant’anni, segnata da competenza, passione e profondo legame con il territorio.
Alla famiglia, le sentite condoglianze e sentimenti di vicinanza e affetto dalla redazione del nostro gruppo editoriale Assisi News
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