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A Perugia parte il progetto “Siero”: siero di latte per bonificare le falde contaminate

Gruppo Grifo Agroalimentare avvia l’intervento pilota a Ponte San Giovanni con batteri naturali e monitoraggio di sei mesi

Mercoledì 1° aprile alle 15.30 nello stabilimento del Gruppo Grifo Agroalimentare di Ponte San Giovanni (strada dei Loggi 59), a Perugia, si è tenuta la presentazione e l’avvio operativo del progetto Siero, intervento sperimentale a scala pilota colto a bonificare le falde acquifere contaminate da solventi clorurati. L’innovazione risiede nell’uso della scotta di siero di latte, uno scarto di produzione fornito a chilometro zero da Grifo Latte, come substrato organico per alimentare i batteri già presenti nel sottosuolo, capaci di degradare gli inquinanti.

Interverranno i rappresentanti dei soggetti partner dell’iniziativa: l’assessore all’ambiente della Regione Umbria, Thomas De Luca; il direttore generale di Arpa Umbria, Alfonso Morelli; il country manager director di Ramboll Italy, Andrea Campioni; il presidente del Gruppo Grifo Agroalimentare, Carlo Catanossi.

Inoltre presenti: il responsabile del Servizio bonifiche di Arpa, Andrea Sconocchia; il vice direttore di Its Umbria Academy, Oscar Proietti; l’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Umbria e delle Marche; Michele Cenci del Servizio energia, qualità dell’ambiente, rifiuti, attività estrattive della Regione Umbria; Angelo Raffaele Di Dio del Servizio risorse idriche, acque pubbliche, attività estrattive e bonifiche.

Al termine della conferenza stampa è stata effettuata la prima iniezione di siero di latte nella falda oggetto dell’intervento. Le operazioni tecniche di iniezione e i successivi campionamenti delle acque hanno segnato ufficialmente l’inizio di un piano di monitoraggio e rigenerazione ambientale della durata di sei mesi.

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