Cascia celebra gli Alpini e la memoria di Novenio Bucchi nel centenario della Medaglia d’Oro
Due giorni di eventi tra scuola, sfilate e cerimonie religiose hanno unito generazioni, valori alpini e partecipazione cittadina, con fanfara e omaggi istituzionali

Si è conclusa a Cascia la due giorni “Alpini: tutti a Cascia”, un appuntamento partecipato e ricco di significato che ha unito memoria storica, valori alpini e coinvolgimento delle nuove generazioni, nel centenario della Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita al concittadino casciano Novenio Bucchi con l’organizzazione a cura di Giampiero Petrelli.
La giornata di venerdì è stata dedicata in particolare alle scuole, con la presenza attiva degli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo “Beato Simone Fidati”, protagonisti di un momento di approfondimento nella sala del Consiglio comunale. I ragazzi, presenti in entrambe le giornate, hanno dimostrato grande preparazione raccontando la storia di Bucchi, contribuendo a renderne vivo il ricordo. A fare da cornice, la Fanfara Alpina “Monti della Laga” di Accumoli. Sabato l’apertura davanti alla Basilica di Santa Rita con la benedizione degli Alpini da parte di Padre Giustino Casciano, seguita dalla sfilata per le vie del centro accompagnata dalla fanfara fino a Piazza Garibaldi. Qui, davanti al Comune, si sono svolti i saluti istituzionali alla presenza, oltre che dell’Amministrazione comunale, del consigliere regionale Stefano Lisci e del maresciallo dei Carabinieri Alessandro Gambardella.
«È stato un piacere accogliere gli Alpini nella nostra città – ha dichiarato il sindaco Mario De Carolis – Per me è anche un’emozione personale, avendo fatto parte di questo Corpo. È un’iniziativa di grande valore, soprattutto per la presenza dei giovani, ai quali è fondamentale trasmettere la memoria e i valori di un nostro concittadino come Novenio Bucchi».
Nel corso della mattinata di sabato, davanti al Comune, gli Alpini hanno inoltre voluto rendere omaggio, con la consegna di un simbolo del Corpo quale segno di riconoscenza, all’Amministrazione Comunale, al consigliere Lisci e al maresciallo Gambardella, e in particolare al sindaco Mario De Carolis e all’assessore Elisa Medici per il supporto offerto nella realizzazione dell’iniziativa. La celebrazione è proseguita nella chiesa di San Francesco con la Santa Messa e la lettura della preghiera dell’Alpino, per poi concludersi in Piazza Garibaldi.
«È stato particolarmente significativo per me, come assessore, seguire questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore Elisa Medici – che ha saputo coniugare il valore della memoria con una partecipazione così ampia e sentita. La presenza attiva degli studenti rappresenta un elemento fondamentale: conoscere e approfondire la storia del nostro territorio e di figure come Novenio Bucchi significa rafforzare nei più giovani la consapevolezza delle proprie radici e trasmettere valori importanti come il senso del dovere, della comunità e della solidarietà. Un ringraziamento va all’Istituto Omnicomprensivo “Beato Simone Fidati” e al professor Altavilla per il lavoro svolto e per aver reso possibile questa partecipazione così significativa».
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