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Assisi, incarichi legali sempre agli stessi e opere ferme: l’affondo del consigliere Fasulo contro il Comune

Forza Italia Assisi: “Troppi profili critici, controllo a tutto campo sull’operato dell’amministrazione comunale”

Un’azione di controllo a tutto campo sull’operato dell’amministrazione comunale. È quella annunciata dal consigliere comunale di opposizione Francesco Fasulo, capogruppo di Forza Italia ad Assisi, che nelle ultime settimane ha acceso i riflettori su trasparenza negli incarichi legali, opere pubbliche ferme, viabilità dissestata e carenze nei servizi turistici.

Accesso agli atti sugli incarichi legali: “Verificare rotazione e trasparenza” Fasulo ha reso noto di aver ottenuto riscontro all’istanza di accesso agli atti presentata il 17 ottobre 2025 al Comune di Assisi, con la quale chiedeva – ai sensi dell’art. 43 del Testo unico degli enti locali – l’elenco e la documentazione relativa a tutti gli incarichi professionali conferiti ad avvocati dal 1° gennaio 2020 al 17 ottobre 2025.

La documentazione è stata trasmessa dall’amministrazione con note protocollate a metà novembre. Secondo il consigliere, l’iniziativa rientra nell’attività di controllo politico-amministrativo esercitata fin dall’inizio del mandato e mira a verificare la corretta applicazione del principio di rotazione negli affidamenti e il rispetto degli obblighi di pubblicità e trasparenza previsti dalla normativa vigente.

Dall’analisi degli atti, ha spiegato, starebbero emergendo “profili critici” che saranno oggetto di interrogazioni e mozioni consiliari. Tra i punti sollevati, anche la scelta di privilegiare incarichi esterni rispetto all’ufficio legale interno, che – secondo Fasulo – risulterebbe di fatto smantellato. Un aspetto che, a suo avviso, potrebbe incidere sui principi di economicità ed efficienza dell’azione amministrativa.

Scala mobile di Porta Nuova: “Ferma dal 2019, disagi per turisti e anziani” Al centro delle critiche anche la situazione della scala mobile di Porta Nuova, ferma dal 15 novembre 2019. In un periodo di forte afflusso turistico, denuncia il consigliere, visitatori – tra cui anziani e famiglie con passeggini – sarebbero costretti a raggiungere il centro storico a piedi, senza adeguati sistemi di risalita.

Fasulo contesta inoltre l’evoluzione progettuale dell’intervento. In origine l’amministrazione aveva previsto l’installazione di due ascensori di ampia capienza; successivamente il progetto sarebbe stato rimodulato in un sistema misto con ascensori, scala tradizionale e nuova scala mobile, eventualmente suddiviso in stralci funzionali in base ai fondi disponibili.

Secondo l’esponente di opposizione, la soluzione mista era stata proposta a suo tempo anche dalla minoranza attraverso una modifica di bilancio non approvata dalla maggioranza. Da qui l’accusa di aver prima respinto le proposte dell’opposizione per poi riprenderle.

Struttura polivalente allo stadio: “Lavori interrotti” Tra i dossier aperti anche quello relativo alla struttura polivalente presso lo stadio di Santa Maria degli Angeli. I lavori, avviati lo scorso novembre con un tempo contrattuale di poco superiore ai quattro mesi, risulterebbero – secondo quanto riportato nell’interpellanza urgente presentata da Fasulo – non ultimati e di fatto interrotti.

Una situazione che, a suo dire, penalizzerebbe le associazioni sportive del territorio che confidavano nella disponibilità dell’impianto sulla base degli impegni assunti in fase elettorale.

Viabilità nelle frazioni: “Rattoppi insufficienti” Altro capitolo riguarda lo stato della viabilità comunale, in particolare nelle frazioni. Fasulo parla di “diffuso dissesto” con buche, avvallamenti e interventi tampone che durerebbero pochi giorni. Nel mirino anche i ripristini stradali successivi ai lavori sulle condotte idriche, che – secondo le segnalazioni raccolte – cederebbero rapidamente, creando potenziali pericoli per automobilisti e pedoni.

Il consigliere chiede interventi strutturali e una programmazione organica della manutenzione, denunciando una situazione che definisce di “fragilità sistemica” delle infrastrutture comunali.

Turismo di giornata: “Servizi assenti in una città UNESCO” Infine, l’affondo sul turismo. In una città patrimonio mondiale UNESCO come Assisi, sostiene Fasulo, mancherebbero servizi adeguati per il turismo di giornata: aree attrezzate, spazi per la sosta e il ristoro, servizi pensati per i visitatori che non pernottano ma affollano quotidianamente il centro storico.

“Non basta contare i turisti – è la sintesi della posizione del consigliere – occorre creare le condizioni per accoglierli e trasformare la loro presenza in opportunità per la città”.

“Assisi merita di più” L’insieme delle questioni sollevate – dagli incarichi legali alle opere pubbliche, dalla mobilità ai servizi turistici – compone, secondo Fasulo, il quadro di un’amministrazione caratterizzata da immobilismo e scarsa capacità decisionale.

Nei prossimi giorni, ha annunciato, seguiranno ulteriori atti formali in Consiglio comunale per approfondire i profili emersi dall’analisi della documentazione acquisita. L’obiettivo dichiarato è garantire trasparenza, legalità e buon andamento dell’azione amministrativa “nell’interesse esclusivo della collettività”.


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