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Ostensione di San Francesco, Assisi attende oltre 650mila persone. Sindaco Stoppini: “Siamo pronti” (video)

Tantissimi visitatori e pellegrini in arrivo nella città Serafica. Supporto logistico anche dalla vicina Bastia, sindaco Pecci: “Nostro Comune legato ad Assisi da un rapporto profondo, da noi contributo di supporto, proposta e sinergia”

(Stefano Berti) L’ostensione sarà l’evento più importante dell’ottocentenario: prevediamo l’arrivo di oltre 650mila persone”. Con queste parole rilasciate al gruppo editoriale Assisi News, il sindaco di Assisi, Valter Stoppini, ha descritto la portata dell’appuntamento che, dal 22 febbraio al 22 marzo, porterà in città centinaia di migliaia di pellegrini. “Siamo pronti ad accoglierli con entusiasmo – ha aggiunto – ma nel confronto con la Prefettura abbiamo chiesto di tenere nella giusta considerazione anche le esigenze dei commercianti e dei residenti del centro storico. Su questo aspetto è fondamentale mantenere alta l’attenzione. Mi auguro, insieme ai miei collaboratori, di essere all’altezza e di guidare questo ottocentenario nel migliore dei modi”. (Continua dopo il video – LINK DIRETTO) 

Ostensione delle spoglie mortali di San Francesco: le interviste ai sindaci di Assisi e Bastia Umbra

Sulla stessa linea il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, che ha ribadito il ruolo centrale di Assisi nel calendario degli eventi francescani. “Assisi è un faro – ha sottolineato – attorno al quale ruota una sequenza di appuntamenti straordinari. Il nostro Comune è legato ad Assisi da un rapporto profondo e intende offrire un contributo di supporto, proposta e sinergia. Gli 800 anni dalla morte di San Francesco rappresentano un’occasione preziosa per costruire qualcosa insieme”. Pecci ha inoltre annunciato di aver consegnato al sindaco Stoppini un progetto condiviso, pensato proprio in un’ottica di collaborazione tra i due territori.

Le dichiarazioni dei due sindaci – intervenuti dopo la conferenza stampa della Festa degli Agricoltori Assisi tenutasi nella sede di BN COM – arrivano a margine della riunione operativa che si è svolta nella mattinata di mercoledì 4 febbraio 2026, nella Sala della Conciliazione di Assisi, convocata dal Prefetto della Provincia di Perugia, Francesco Zito. L’incontro è stato dedicato alla definizione dei dispositivi di safety e security e alle modalità di accoglienza dei pellegrini che affluiranno in città in occasione dell’ostensione delle spoglie mortali di San Francesco, nell’anno dell’ottocentesimo centenario dalla morte del Santo. (Continua dopo la foto)

Ostensione di San Francesco, Assisi attende oltre 650mila persone. Sindaco Stoppini: “Siamo pronti” (video) 4

Alla riunione hanno partecipato rappresentanti della Regione e della Provincia, della Diocesi, delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, della Guardia di Finanza, della Protezione Civile, dell’Anas, dell’Asl Umbria 1 e del servizio 118, oltre ai rappresentanti del Sacro Convento e della Basilica di Santa Maria degli Angeli. Nel corso dell’incontro è stata effettuata un’articolata analisi dei flussi previsti, che potrebbero raggiungere complessivamente circa mezzo milione di presenze in un mese, e delle misure necessarie a garantire un’accoglienza ordinata e sicura. (Comtinua dopo la foto)

Ostensione di San Francesco, Assisi attende oltre 650mila persone. Sindaco Stoppini: “Siamo pronti” (video) 6

Il Prefetto ha ribadito come l’ostensione rappresenti un ulteriore banco di prova per un apparato organizzativo già collaudato, ma che richiede un costante aggiornamento alla luce del mutato contesto e del profilo dei visitatori attesi. È stato inoltre confermato che l’accesso alla Basilica di San Francesco per l’ostensione delle spoglie mortali sarà consentito esclusivamente ai pellegrini muniti di prenotazione, nel rigoroso rispetto degli orari assegnati.


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