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“Custodi della materia”: l’arte tra memoria, identità e territorio a Spello

In mostra al Palazzo Comunale le opere di Antero Scarponi e Robertino Aisa, in dialogo con la fotografia sulle Infiorate, per un percorso che trasforma materiali e gesti in emozione e racconto

È in corso nelle sale espositive del Palazzo Comunale la mostra “Custodi della materia”, un percorso che esplora il rapporto profondo tra identità, materia e territorio. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Spello ed è promossa dalla Pro Loco della città. Protagonisti dell’esposizione sono Antero Scarponi e Robertino Aisa, due artisti che, attraverso linguaggi diversi ma complementari, trasformano materiali, segni ed emozioni in opere cariche di significato, capaci di raccontare storie, memorie e sentimenti. Antero Scarponi, artista intimamente legato a Spello e alla sua tradizione artigiana, lavora con materiali semplici e autentici – pietre, legni e colori -dando vita a opere che parlano di tempo, memoria e luogo.

La sua è un’arte fatta di gesti essenziali e grande sensibilità, capace di trasformare la materia in emozione e racconto. Robertino Aisa, artista dalla forte intensità espressiva che vive e lavora a Spello, sviluppa la propria ricerca partendo da esperienze personali profonde. Attraverso materiali essenziali e gesti decisi realizza opere dense di significato, in cui si intrecciano arte, impegno sociale e consapevolezza. In dialogo con la mostra è allestita anche la selezione fotografica: “L’arte effimera: la magia delle Infiorate di Spello”, un omaggio a una delle tradizioni più suggestive della città, che unisce comunità, creatività e bellezza, a cura di Robertino Aisa.


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