CronacaPerugiaZone

Malore in tribunale a Perugia, la protesta: “Impianto obsoleto e non funzionante, mancano persiane e tapparelle”

Malore (leggero) negli uffici giudiziari del tribunale di Perugia, tornano a protestare le rsu che non più tardi di ieri (17 luglio, ndr) avevano segnalato le “difficili e precarie condizioni di salubrità di alcuni ambienti di lavoro” e che l’impianto di condizionamento di uno dei piani è” obsoleto e malfunzionante, le finestre sono state private delle persiane perché fatiscenti e pericolose e mancano le tapparelle utili e necessarie alla dovuta schermatura solare che nei mesi estivi – vista anche l’ubicazione e l’esposizione del palazzo stesso – è più che necessaria”.

Il perdurare di questa situazione – dicono le Rsu citando tra l’altro le linee guida del ministero della Salute – può provocare sia gravi danni alla salute sia una riduzione del livello di attenzione del lavoratore e, di conseguenza, un aumento della probabilità di infortuni o l’insorgere di disturbi cardio circolatori. La valutazione dei rischi si basa sul concetto di “temperatura percepita”, parametro che misura il livello di “sensazione di caldo” dell’essere umano e si calcola sulla base di due fattori, la temperatura effettiva ed il tasso di umidità dell’aria. Il tasso di umidità dell’aria, provoca un aumento di disagio e della sensazione di caldo “percepito” e, di conseguenza, crea una condizione di stress termico”.

Anche per questo la lettera chiedeva che “vengano prese misure atte a risolvere immediatamente la problematica come la concessione dello smart working a richiesta (anche per chi non ne usufruisce) ed eventualmente per i soli rientri pomeridiani, non creando così disagi all’attività lavorativa ordinaria. Visto il ripetersi di tali criticità nel corso degli ultimi anni, si chiede per il futuro una programmazione, sia strutturale che organizzativa, da calendarizzare in tempo utile, in modo da essere operativa già a partire dal prossimo anno al fine di tutelare la salute dei lavoratori nel periodo estivo”.


© Riproduzione riservata

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

UmbriaSocial vive anche grazie ad annunci e sponsor, per favore, disabilita il tuo AdBlock per continuare