
Doveva essere la partita della conferma, quella in cui dare continuità ai risultati e dimostrare di aver trovato finalmente la strada giusta. Invece, per il Perugia arriva un’altra giornata da dimenticare. Al Curi, contro il Vado, i biancorossi incappano in una prestazione deludente e non riescono ancora una volta a centrare la terza vittoria consecutiva.
Al “Curi” finisce 0-2. La squadra umbra fatica a trovare ritmo lasciando troppo spazio agli avversari. Il Vado ne approfitta, dimostrando maggiore concretezza nei momenti decisivi e riuscendo a mettere in difficoltà la formazione perugina.
Dopo aver accarezzato così la possibilità di dare una svolta al proprio cammino, il Perugia si ferma ancora una volta sul più bello. La terza vittoria consecutiva continua a sfuggire e la squadra è chiamata a interrogarsi sulle difficoltà che emergono quando si tratta di dare seguito ai risultati positivi.
Sulla gara incide il fatto che il Perugia per gran parte della partita è stato costretto a giocare in 10 a causa di una espulsione. Alessandro Gaucci a fine gara ha tuonato pesantemente con l’arbitraggio con parole dure in conferenza stampa. “Noi spendiamo soldi e ci mettiamo tanto impegno e sacrifici – ha dichiarato – chi ce lo fa fare? Oggi l’atteggiamento del direttore di gara non mi è piaciuto per niente”. (Continua dopo l’immagine)

La sconfitta contro il Vado lascia dunque amarezza e la necessità di reagire immediatamente. Il campionato non aspetta e il Perugia dovrà dimostrare sul campo di saper trasformare la delusione in una risposta concreta. Al Curi, intanto, resta il sapore amaro di un’occasione mancata e di un finale caratterizzato – anche – dal rigore fallito, oltre che delle dichiarazioni di Alessandro Gaucci nettamente contrario all’arbitraggio.
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