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Papa Leone XIV ad Assisi, l’abbraccio di 2.500 giovani alla Porziuncola nel segno della pace (foto+video)

Accolto da un'ovazione tra applausi, sorrisi e cori di benvenuto, il Pontefice inaugura la giornata centrale del GO! Franciscan Youth Meeting e dell'ottavo centenario del Transito di san Francesco

Un’ovazione fatta di lunghi applausi, sorrisi, cori di benvenuto e una commozione palpabile ha accolto questa mattina Papa Leone XIV al suo arrivo ad Assisi. L’ingresso del Pontefice nella Basilica di Santa Maria degli Angeli ha aperto una giornata destinata a entrare nella memoria della Chiesa e della famiglia francescana, nel contesto del GO! Franciscan Youth Meeting e delle celebrazioni per l’ottavo centenario del Transito di san Francesco. Sin dai primi istanti della visita, il clima è stato quello delle grandi occasioni. Oltre 2.500 giovani provenienti da numerosi Paesi – in prevalenza europei – hanno salutato con entusiasmo il Successore di Pietro. Presenti ad Assisi dal 3 agosto, i partecipanti hanno vissuto giorni intensi di preghiera, confronto e fraternità, ripercorrendo le orme del Poverello attraverso un cammino di riflessione e condivisione.

L’accoglienza si è trasformata in una festa. Tra fotografie, selfie, applausi e canti, Papa Leone XIV si è fermato più volte a stringere mani, impartire benedizioni e dedicare un sorriso a quanti lo attendevano. Particolare attenzione è stata riservata alle famiglie e ai bambini, con i quali il Pontefice si è soffermato in un clima di autentica vicinanza. L’inizio della visita è stato così accompagnato da una gioia spontanea che ha coinvolto l’intera assemblea. La presenza del Papa ad Assisi assume un significato profondamente simbolico. Ottocento anni fa fu san Francesco a mettersi in cammino verso Roma per incontrare il Papa; oggi è il Successore di Pietro a raggiungere la Porziuncola, il cuore del francescanesimo. Un gesto che rappresenta un ideale abbraccio tra la Chiesa universale e il messaggio sempre attuale del Santo di Assisi. La partecipazione di migliaia di giovani richiama inoltre il celebre Capitolo delle Stuoie, quando oltre cinquemila frati si riunirono attorno a san Francesco per condividere la vita e la missione (Continua dopo il video – qui il link diretto).

Ad accogliere ufficialmente il Pontefice è stato Marco Vianelli, ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria e Sardegna, che ha ricordato il percorso vissuto dai giovani durante il meeting. Nei giorni trascorsi ad Assisi i partecipanti hanno approfondito temi centrali per il mondo contemporaneo: pace, marginalità, identità, missione, economia e bellezza, riscoprendo nella figura di san Francesco un modello credibile di fraternità, riconciliazione e custodia del creato. Dalle 9.30 Papa Leone XIV incontra i giovani del GO! Franciscan Youth Meeting, offrendo loro quella che ha definito una vera e propria “bussola spirituale” per affrontare le sfide del nostro tempo nello spirito del Santo di Assisi. Nel suo intervento il Pontefice invita le nuove generazioni – e con loro tutti i cristiani – a diventare autentici operatori di pace, esortandoli a non lasciarsi strumentalizzare da chi utilizza la religione per alimentare divisioni e contrapposizioni.

Il messaggio del Papa è un invito ad allargare la mente e il cuore, superando paure, disinformazione e pregiudizi. Allo stesso tempo richiama il rifiuto della cultura della potenza e la necessità di riscoprire la radicalità evangelica di san Francesco, fondata sull’umiltà, sull’attenzione verso gli altri e sull’accoglienza di ogni persona, in una prospettiva lontana da qualsiasi forma di fondamentalismo. Alle 10.30 è previsto il momento più atteso della giornata: la Solenne Celebrazione Eucaristica sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli, davanti alla Porziuncola. Si tratta di un evento considerato straordinario, poiché negli ultimi secoli non risultano Messe celebrate da un Romano Pontefice in questo luogo così caro alla spiritualità francescana.

Al termine della liturgia sarà conferito il mandato missionario ai giovani, che faranno ritorno nei rispettivi Paesi portando con sé quanto vissuto durante questi giorni di incontro. L’invito sarà quello di testimoniare nelle proprie comunità la freschezza del Vangelo e la letizia francescana, trasformando l’esperienza di Assisi in un impegno concreto di pace e fraternità. Prima di lasciare la città serafica, Papa Leone XIV riceverà in dono una riproduzione in stucco di un affresco seicentesco raffigurante san Francesco, sant’Agostino e altri santi. Un omaggio dal forte valore simbolico, che richiama il legame tra la spiritualità francescana e quella agostiniana, reso ancora più significativo dal fatto che Leone XIV è il primo Pontefice proveniente dall’Ordine di sant’Agostino.

Per il Papa si tratta di un ritorno ad Assisi. Il 20 novembre 2025 aveva infatti già visitato la città in occasione dell’incontro con i vescovi della Conferenza Episcopale Italiana, sostando anche in preghiera sulla tomba di san Francesco. L’intera giornata viene trasmessa in diretta su Rai 1, da Vatican Media e attraverso i canali social ufficiali, permettendo a fedeli e pellegrini di ogni parte del mondo di seguire un appuntamento che unisce fede, speranza e il desiderio di costruire una pace autentica. Ancora una volta, tutto si svolge nel segno di san Francesco, il cui messaggio continua a parlare con forza alle nuove generazioni e alla Chiesa del nostro tempo.


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