Bastia Umbra, spunta un cartello choc in un locale: “Gli israeliani non sono graditi”
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, che ha definito l'episodio «interdettante», ribadendo che la città si riconosce nei valori dell'accoglienza, del rispetto e della convivenza civile

Un cartello con la scritta “Gli israeliani non sono graditi” esposto all’ingresso di un locale di Bastia Umbra ha scatenato polemiche e portato alla presentazione di un esposto alle autorità. Lo riferisce ANSA.
La denuncia è stata presentata dall’Osservatorio Israele attraverso il presidente Nicolae Eitan Galea, che ha annunciato un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia, alla Prefettura, alla Digos e al sindaco di Bastia Umbra. Secondo Galea, un’attività aperta al pubblico non può discriminare le persone in base alla loro nazionalità e l’antisemitismo, anche quando si manifesta sotto altre forme, non può essere normalizzato.
I titolari del locale non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. In una risposta a un commento pubblicato online hanno però scritto: «Ti vorrei ringraziare per aver dato finalmente a questo cartello la visibilità che merita».
Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Bastia Umbra, Erigo Pecci, che ha definito l’episodio «interdettante», ribadendo che la città si riconosce nei valori dell’accoglienza, del rispetto e della convivenza civile. L’amministrazione comunale ha espresso solidarietà a chi si è sentito colpito dal messaggio e ha confermato il proprio impegno contro ogni forma di discriminazione.
Secondo ANSA, il caso si inserisce in un clima di crescente preoccupazione per gli episodi di antisemitismo. Galea ha sottolineato che la critica al governo israeliano non può trasformarsi in ostilità verso gli israeliani o, più in generale, verso gli ebrei.
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