Villa del Boccaglione, il rilancio è realtà: restauri e cultura per il futuro di Bettona
La Soprintendenza illustra lo stato dei cantieri e la valorizzazione del complesso monumentale. Bazzoffia: «La collaborazione tra istituzioni restituisce questo patrimonio alla comunità»

La Villa del Boccaglione si conferma sempre più uno dei principali poli culturali del territorio bettonese. In occasione dell’apertura degli Eventi Estivi 2026 promossi dal Comune di Bettona, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Umbria ha fatto il punto sullo stato degli interventi di recupero che stanno interessando il prestigioso complesso monumentale, delineando una prospettiva di valorizzazione destinata a restituire alla collettività uno dei beni storici più significativi dell’Umbria.
«Come Soprintendenza siamo contenti di poter offrire la preziosa scenografia della Villa del Boccaglione agli spettacoli organizzati dal Comune di Bettona con cui collaboriamo da anni in una sinergia continua. E siamo orgogliosi di poter annunciare come i lavori in corso a cura della Soprintendenza stiano procedendo con il restauro della Chiesa della Santissima Annunziata, della Limonaia e con l’avvio del restauro dei giardini che saranno riconsegnati alla collettività, restaurati sia nella parte architettonica con le fontane che nella loro parte botanica con le nuove essenze. Restaurati come in origine ma secondo criteri contemporanei di accessibilità, sostenibilità e agricoltura biologica. Pensiamo che la Villa del Boccaglione potrà essere davvero una risorsa culturale ed ecologica per tutto il territorio di Bettona e dell’Umbria», ha dichiarato la Soprintendente ABAP per l’Umbria, Dott.ssa Francesca Valentini, intervenendo insieme al Sindaco di Bettona, Valerio Bazzoffia, all’inaugurazione della rassegna estiva.
Un risultato che rappresenta il punto di arrivo di un percorso costruito nel tempo grazie alla costante collaborazione tra il Comune di Bettona e la Soprintendenza. Negli ultimi anni, infatti, l’Amministrazione comunale ha mantenuto alta l’attenzione sul futuro della Villa del Boccaglione, promuovendo con continuità il dialogo con gli enti competenti e sostenendo con determinazione la necessità di avviare un programma organico di recupero e valorizzazione del complesso monumentale. Una perseveranza istituzionale che oggi trova concreta risposta nei cantieri in corso e nella crescente apertura della Villa alla fruizione pubblica attraverso iniziative culturali di rilievo.
«Abbiamo sempre creduto nel valore della Villa del Boccaglione e non abbiamo mai smesso di lavorare affinché questo patrimonio tornasse progressivamente a vivere. Il confronto costante con la Soprintendenza è stato improntato alla condivisione di un obiettivo comune: restituire questo luogo alla comunità e trasformarlo in un punto di riferimento culturale per Bettona e per l’intero territorio regionale. I risultati che oggi iniziamo a vedere rappresentano la dimostrazione che la collaborazione tra istituzioni, quando è continua e concreta, produce benefici duraturi», ha dichiarato il Sindaco Valerio Bazzoffia.
Le iniziative estive, coerentemente con le finalità istituzionali di promozione della cultura e valorizzazione del territorio, hanno preso il via lo scorso 10 luglio con l’esibizione del Coro Polifonico Controcanto di Bettona, che ha proposto Il Trovatore di Giuseppe Verdi sotto la direzione del Maestro Alessandro Zucchetti. La programmazione proseguirà il 19 luglio con il concerto “Sinfonie d’Estate”, organizzato dall’Associazione Culturale UmbriaEnsemble APS, che proporrà musiche di Mozart, Hoffmeister e Respighi con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica Regionale del Lazio – ICO Orchestra delle Cento Città. La scelta della Villa del Boccaglione come sede della rassegna culturale conferma la volontà condivisa di coniugare tutela del patrimonio storico e promozione culturale, offrendo al pubblico un contesto di straordinario valore artistico e paesaggistico.
La storia della Villa del Boccaglione
La Villa del Boccaglione, conosciuta anche come Villa del Bucaione, è una prestigiosa villa rurale situata nella località Passaggio, nella pianura ai piedi del colle di Bettona. L’edificio fu realizzato nella seconda metà del XVIII secolo, probabilmente su una precedente struttura risalente a circa due secoli prima, per volontà dell’antica famiglia bettonese dei Crispolti. Nel corso dei secoli la proprietà passò successivamente alla famiglia perugina degli Arcipreti della Penna, quindi alla famiglia bettonese dei Bianconi e infine agli Iraci Borgia Mandolini. Nel 1993 il complesso venne acquisito dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, avviando così un percorso di tutela pubblica destinato a garantirne la conservazione e la valorizzazione.
Resta sconosciuto il nome dell’architetto che ne curò la progettazione, sebbene numerosi elementi stilistici riconducano l’opera all’area culturale di Giuseppe Piermarini, uno dei principali protagonisti dell’architettura neoclassica italiana. Oggi, grazie agli interventi di restauro in corso che interessano la Chiesa della Santissima Annunziata, la Limonaia e gli storici giardini, la Villa del Boccaglione si prepara a inaugurare una nuova fase della propria storia: quella di un luogo restituito alla comunità, capace di coniugare tutela del patrimonio, sostenibilità ambientale e promozione culturale, diventando un punto di riferimento per Bettona e per l’intera Umbria.
Foto Villa del Boccaglione via Facebook
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