FlixBus potenzia i collegamenti in provincia di Perugia: più corse, nuove destinazioni e focus sul turismo
Per l'estate aumentano le frequenze con Roma e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, debutta la fermata di Città di Castello e si rafforza la rete verso le principali città italiane

FlixBus potenzia il servizio in provincia di Perugia per l’estate, lanciando nuove linee con il resto d’Italia e aumentano quelle esistenti con gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e le grandi città italiane. Questo potenziamento ha un duplice obiettivo: supportare la mobilità dei residenti e contribuire a valorizzare il territorio e il suo patrimonio paesaggistico e storico-culturale.
FlixBus lancia anche un breve questionario rivolto ai passeggeri (accessibile qui), per sondare il loro percepito sulle fermate a livello di servizi e sicurezza. Oltre alla politica e agli operatori, infatti, anche chi viaggia può dare un contributo concreto alla creazione di infrastrutture più efficienti, offrendo il suo punto di vista attraverso il questionario ed evidenziando le aree di miglioramento su cui investire.
Per tutta l’estate, Perugia sarà collegata con diverse mete della Riviera Romagnola: oltre a potenziare i collegamenti con Rimini, la società connette per la stagione il capoluogo umbro anche con Riccione, Cattolica, Cesenatico e Milano Marittima, raggiungibili almeno una volta al giorno, e Cervia e Igea Marina, oltre che il parco divertimenti di Mirabilandia, a beneficio di famiglie e giovani.
Parallelamente, vengono incrementati i collegamenti con Roma, che arrivano a dieci volte al giorno, e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, raggiungibili con tempi di viaggio a partire da due ore e mezza e tre ore rispettivamente. Oltre a offrirsi come una soluzione di viaggio efficiente a chi dovrà raggiungere gli scali romani da Perugia per prendere un aereo, queste tratte permetteranno anche ai visitatori in arrivo in Italia a Fiumicino e Ciampino di proseguire il viaggio verso Perugia, con la possibilità di creare un indotto attraverso nuovi flussi turistici.
L’espansione della rete FlixBus dal capoluogo coinvolge anche i collegamenti con le Marche, con l’inaugurazione dei primi collegamenti con Urbino (a due ore e 25 minuti) e Ascoli Piceno (a quattro ore e un quarto) e all’aumento delle frequenze con Ancona, Civitanova Marche, Porto D’Ascoli e Porto San Giorgio, e la Toscana, dove Arezzo diventa raggiungibile in un’ora e mezza. Savona e La Spezia diventano collegate in Liguria, e vengono rafforzati i collegamenti con le grandi città italiane: Bologna è servita fino a sei volte al giorno, Firenze almeno otto e volte al giorno e Milano fino a quattro. È già operativa la nuova fermata stagionale di Città di Castello, che per tutta l’estate sarà collegata con Urbino, Roma e l’aeroporto di Fiumicino. Anche in questo caso, i collegamenti con Fiumicino consentiranno ai visitatori provenienti dall’estero di raggiungere in poche ore la città umbra, con la possibilità di esplorare il territorio.
Crescono le frequenze anche con la città di Foligno, che per tutta l’estate disporrà di una corsa al giorno con Roma e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino e con diverse mete marchigiane: lungo la costa, Ancona, Civitanova Marche e Porto Recanati saranno collegate ogni giorno, così come Tolentino, Muccia e Loreto nell’entroterra. In provincia, è attiva anche la fermata di Assisi, che resta connessa con Firenze, Bologna, Milano e città estere come Innsbruck e Monaco di Baviera, e Todi, da cui raggiungere comodamente Napoli e Roma.
L’estensione della rete di collegamenti in provincia di Perugia non risponde solo a un’esigenza di mobilità, ma permette di promuovere un modello di viaggio più efficiente. Proponendosi come concreta alternativa all’auto privata, il servizio può contribuire a ridurre il numero di veicoli in circolazione durante il periodo estivo, spesso soggetto a congestionamenti. Scegliendo l’autobus anziché l’auto privata, si potrà contribuire a ridurre il proprio impatto: infatti, chi viaggia con FlixBus in Italia emette in media almeno 5 volte meno CO2 per km rispetto a chi percorre lo stesso tragitto in auto.[1] Nello specifico, chi si sposta da Perugia a Roma in auto emette in media circa 31 kg di CO2, contro i circa 5 emessi con FlixBus – per un risparmio di CO2 stimato dell’84%.
FlixBus ora si prenota con ChatGPT e si paga con Klarna. Lanciato un questionario per i passeggeri. A partire da quest’estate è possibile cercare e prenotare i propri viaggi sugli autobus verdi attraverso una semplice chiacchierata con ChatGPT. Cliccando qui o cercando FlixBus tra le applicazioni è possibile accedere al sistema di prenotazione direttamente sulla piattaforma e cercare itinerari, confrontare le opzioni di viaggio e accedere facilmente ai collegamenti offerti. Al di là di questa novità, il modo più facile per prenotare un biglietto è utilizzare direttamente il sito oppure la app gratuita. Per chi preferisse l’acquisto fisico è possibile recarsi presso uno dei rivenditori ufficiali. Se ci saranno ancora posti disponibili sarà possibile acquistare il biglietto direttamente dall’autista sul posto. In fase di acquisto, gli utenti potranno ora selezionare anche Klarna come metodo di pagamento per le proprie corse.
In linea con la volontà di migliorare l’esperienza di chi viaggia, FlixBus ha reso disponibile ai passeggeri un questionario attraverso cui segnalare criticità e problemi nelle fermate da cui partono. Il questionario si inserisce nell’iniziativa promossa da FlixBus per realizzare un Piano Nazionale per le Autostazioni, per garantire a chi viaggia in autobus la stessa dignità di chi si sposta in treno o in aereo.
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